15 Marzo 2025
Paternò, sequestrati 100 chili di arance rubate

Paternò: denunciato un uomo, venditore ambulante per ricettazione di agrumi, sequestrati 100 kg di arance.
I Carabinieri per la Tutela Agroalimentare REC, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Paternò, hanno eseguito un controllo presso un negozio di prodotti ortofrutticoli situato nella periferia nord del paese. L’obiettivo dell’ispezione era verificare la genuinità dei prodotti in vendita per garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.
Il controllo e la scoperta delle arance sospette
Durante le verifiche, i militari hanno notato l’arrivo di un uomo che, ignaro della presenza dei Carabinieri, ha proposto al titolare del negozio l’acquisto di 100 kg di arance, dichiarando di averle nel bagagliaio della sua auto.
Insospettiti dalla situazione, i Carabinieri hanno deciso di controllare il venditore ambulante, identificandolo come un 47enne residente in zona.
La provenienza illecita e la denuncia
L’uomo, giunto sul posto a bordo di un’utilitaria, non era in grado di fornire alcun documento che attestasse la provenienza della merce. Alla richiesta di spiegazioni, ha ammesso di aver raccolto le arance in alcuni aranceti della zona, senza autorizzazione.
Alla luce degli elementi raccolti – che saranno verificati in sede giurisdizionale – il 47enne è stato denunciato per ricettazione. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Sequestro e donazione delle arance
I 100 kg di agrumi, essendo merce deperibile, sono stati sequestrati e donati in beneficenza a una mensa sociale di Paternò, contribuendo così ad aiutare le persone in difficoltà.
L’operazione rientra nelle attività di controllo e tutela del settore agroalimentare, fondamentali per contrastare la vendita di prodotti di dubbia provenienza e garantire la sicurezza dei consumatori.





