14 Marzo 2025

Crisi Mics, lunedì sit-in di 200 lavoratori a rischio

Crisi Mics, lunedì sit-in di 200 lavoratori a rischio

Crisi Mics: Sit-in dei lavoratori davanti alla sede Enel di Catania per salvare 200 posti di lavoro. Lunedì 17 marzo la protesta in Viale Ulisse

Lunedì 17 marzo, dalle 9:30 alle 12:00, i lavoratori e le lavoratrici del call center Mics di Motta Sant’Anastasiascenderanno in piazza per protestare contro la gestione della nuova proprietà, che in soli sei mesi – secondo i sindacati – ha messo in pericolo oltre 200 posti di lavoro.

Il presidio si terrà a Catania, in Viale Ulisse, all’angolo con Via Monsignor Domenico Orlando, davanti alla sede di Enel, principale committente della società.



Sindacati in prima linea: chiesto l’intervento di Enel, MIMIT e Regione Siciliana

A promuovere la mobilitazione sono i sindacati SLC CGIL e UILCOM UIL di Catania, che chiedono un intervento immediato da parte di Enel Energia, del Ministero del Lavoro, del Ministero del Made in Italy (MIMIT) e della Regione Siciliana per scongiurare i licenziamenti e garantire la continuità della commessa.

Il passaggio di proprietà del call center Mics, avvenuto il 1° agosto 2024 con il benestare del MIMIT, avrebbe dovuto rilanciare l’azienda. Invece, in meno di sei mesi, la situazione è precipitata:

Mancato pagamento degli stipendi e delle cessioni del quinto

Omissione dei contributi al fondo pensione complementare

Avvio della procedura di licenziamento collettivo per 27 lavoratori, oltre a due licenziamenti individuali già effettuati

Una crisi che mette a rischio centinaia di famiglie e richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni.

“Enel si assuma le proprie responsabilità”

“La cessione del ramo Mics alla nuova proprietà, guidata da Federico Salmoiraghi, non ha portato i benefici sperati” – denunciano Gianluca Patanè (SLC CGIL) e Gaetano Cristaldi (UILCOM UIL).

“Enel Energia, principale committente dei servizi offerti da Mics, deve assumersi le proprie responsabilità e garantire la continuità occupazionale. Abbiamo chiesto un intervento al MIMIT e attendiamo una convocazione ufficiale. Inoltre, solleciteremo la Regione Siciliana ad aprire un tavolo di confronto, come avvenuto per Almaviva, per evitare ulteriori azioni che compromettano la situazione.”

Appello ai cittadini: “Difendiamo il lavoro e la dignità dei lavoratori”

I sindacati lanciano un appello a tutti i lavoratori e ai cittadini di Catania:

“È il momento di lottare per difendere il lavoro e la dignità di chi, per oltre 15 anni, ha garantito un servizio essenziale e creato valore per il nostro territorio. Partecipare alle mobilitazioni è fondamentale per evitare che un’altra azienda chiuda nel silenzio.”

redazione

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