24 Febbraio 2025
Cosa accadde al ritorno dalla guerra di Troia?

Cos’è successo il dodicesimo giorno dopo che il prode e valoroso Achille uccise Ettore in battaglia per vendicare la morte dell’amato Paride? Zeus convoca la sua famiglia e prova a ricordare …
Lo scorso weekend è andato in scena al Teatro ABC di Catania uno degli spettacoli più attesi della stagione teatrale 2024/2025 e pertanto è stato accolto con grande partecipazione da parte del pubblico. “L’Iliade. Il gioco degli dèi” replicherà giorno 28 febbraio, 1 e 2 marzo. Per info e prenotazioni è necessario consultare il sito www.teatroabc.eu/ticket.
Alessio Boni, grandioso interprete di cinema e teatro amato dal pubblico – reduce dal recente successo della fiction Rai “Leopardi. Il poeta dell’infinito” – , porta in scena una pietra miliare della letteratura di tutti i tempi: l’Iliade di Omero. Il racconto epico narra la leggendaria guerra di Troia, un fatto che risale al 750 d.c. Insieme a lui sul palco un cast d’eccezione a partire da Antonella Attili (volto noto al grande pubblico per il ruolo della sarta Agnese nella fiction Rai “Il Paradiso delle Signore”), Haroun Fall, Jun Ichikawa, Liliana Massari, Francesco Meoni, Elena Nico e Marcello Prayer.
La regia è firma da Roberto Aldorasi, Alessio Boni e Marcello Prayer. Le scene sono di Massimo Troncanetti, i costumi di Francesco Esposito, le musiche di Francesco Forni.
L’intenzione della regia è rappresentare l’opera in chiave moderna utilizzando un linguaggio contemporaneo. Zeus, interpretato da Alessio Boni, ha perso i suoi poteri, è smemorato ed insieme a sua moglie Era ed i figli intende ricordare non solo quando ciò è accaduto ma anche quando gli dèi hanno perso il controllo sugli umani.
“Diciamo di averli creati a nostra immagine e somiglianza … ma non è il contrario?” – dice Zeus.
Era risponde: “Noi siamo solo uno specchio”.
“E allora – continua Afrodite – chi fu causa della strage (allude alla guerra di Troia, ndr), gli umani o gli dèi?”.
“Che differenza c’è?” – conclude Zeus.
Prima di arrivare a questa considerazione finale gli dèi “giocano” a ricordare la guerra di Troia, da quì il titolo dello spettacolo: “L’Iliade. Il gioco degli dèi”. I figli di Zeus indossano i panni dei guerrieri e raccontano la storia di Agamennone, Achille, Paride, Patroclo, Ettore ed Elena. Un’operazione di metateatro ben riuscita che tiene incollati gli spettatori mentre gli attori in scena svestono i panni del loro personaggio per dare vita con maggiore intensità al racconto della guerra con lance, scudi ed armature. Il tutto è accompagnato da momenti di leggerezza tra Zeus e la moglie Era che strappano qualche sorriso al pubblico in platea.






