23 Febbraio 2025

TOTÒ CUFFARO: “LA DC TORNERÀ AL COMUNE”

TOTÒ CUFFARO: “LA DC TORNERÀ AL COMUNE”

L’ex presidente della Regione è ottimista, nonostante la recente emorragia dal

partito dello scudo crociato

 

Ritorno della Nuova DC a Palazzo degli Elefanti? Possibile, anzi molto probabile. Dopo le dichiarazioni dell’assessore alle Partecipate di Catania Marletta che, nelle pagine del nostro giornale, aveva sottolineato come “stiamo attivando delle interlocuzioni con persone che vogliono avvicinarsi a noi e che hanno a cuore il nostro progetto. Quindi credo proprio che la Nuova Dc tornerà al comune di Catania”.

E dopo il passaggio di Marco Rubino, sindaco di Sant’Agata Li Battiati, dalla formazione politica Sud chiama Nord, guidata da Cateno De Luca, alla Democrazia Cristiana, il partito di Totò Cuffaro puntella le posizioni all’ombra dell’Etna pronta per il grande rientro.

“Ci sono parecchi ragionamenti aperti con più di un consigliere comunale di Catania che sta valutando un’adesione alla Democrazia Cristiana. Con un nuovo elemento avremo di nuovo il gruppo; ovviamente non posso fare nomi ma presto ci saranno novità”. Lo ribadisce il segretario nazionale DC che parla anche dell’amministrazione etnea e del governo regionale. “Il sindaco Trantino? Penso stia amministrando bene anche con il nostro contributo. La città sta rispondendo nel modo giusto e il mio parere sul suo operato non può che essere positivo”.



Da Catania a Palermo: “Penso che i risultati che sta ottenendo il Presidente Schifani siano sotto gli occhi di tutti e ci vorrebbe un’intera pagina di giornale per elencarli punto dopo punto.

Basta solo mettere in evidenza che il suo governo è riuscito ad approvare un piano per la finanziaria entro il 31 dicembre: parliamo di un risultato straordinario che non si verificava da quando io ricoprivo il ruolo di Presidente della Regione. Non solo, il Pil è aumentato, le risorse sono state tutte impegnate per quel che riguarda la certificazione della spesa dei fondi comunitari, la nomina dei direttori generali delle Asp è avvenuta in tempi record ed anche le province stanno avendo un’attenzione particolare con il piano legato ai termovalorizzatori ed ai dissalatori – continua Cuffaro- sono tutti i dati che mi portano a dare un voto estremamente positivo al Presidente Schifani. Anzi dico di più: io credo che non solo stia lavorando bene ma stia gettando le premesse per continuare il lavoro nella prossima legislatura”.

Dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la legge regionale, che ha ulteriormente differito le elezioni degli organi dei Liberi consorzi comunali e dei Consigli metropolitani e ha prorogato la loro gestione commissariale, si sperava nel ripristino degli enti intermedi con capacità rappresentativa per diretta espressione del cittadino. Invece, il prossimo 27 Aprile in Sicilia, si terranno le elezioni di secondo livello.

“Nonostante lo sforzo del Presidente Schifani la situazione resta questa – ribadisce Cuffaro – la DC a tutti i livelli e in tutti i momenti sta continuando a dire che bisogna tornare alla partecipazione democratica degli organi provinciali. Purtroppo c’è stata questa battuta d’arresto e si faranno le elezioni di secondo grado che certamente non sono la soluzione. Noi comunque siamo fiduciosi che, per il 2026, ci sarà l’intesa con il Governo Nazionale per tornare a votare: lo chiedono gli elettori e credo che lo chieda la buona politica perché servono sentinelle sul territorio che posano dare risposte su come vanno le scuole, la raccolta dei rifiuti, le condizioni delle strade e molte altre questioni di vitale importanza per la gente”.

 

Damiano Scala

Damiano Scala