16 Febbraio 2025

La movida a Catania avrà un nuovo regolamento

La movida a Catania avrà un nuovo regolamento

Serena Spoto: “Polizia locale in strada per vigilare che i commercianti rispettino le regole. Alcol test nei locali e musica fino a mezzanotte”

È in arrivo il nuovo regolamento Movida, che a breve sarà calendarizzato per essere discusso in Consiglio comunale.

Si cercherà di trovare una soluzione per venire incontro alle ovvie esigenze dei residenti e a quelle dei commercianti. Questo perché in via Gemmellaro così come in altre parti del Centro storico la situazione non è sostenibile.

Dal vecchio regolamento la novità sostanziale è il controllo del territorio. Si possono scrivere tutte le regole che si vogliono, ma se non si vigila e le si fanno rispettare sono carta straccia.



Se le Forze dell’ordine come Polizia e Carabinieri vigilano sull’ordine pubblico, alla Polizia locale è demandato il controllo dei locali che devono rispettare le normative. Ora abbiamo 80 vigili urbani in più e le pattuglie devono stare fuori.

Stiamo lavorando, io in Sesta Commissione e Curia, che presiede la Terza, appunto per i controlli.

Il regolamento comunale dice che i decibel della musica devono essere 65 fino alle 22.00 e poi ridotti 55 fino alle 23.00 e infine a mezzanotte, si deve staccare tutto con deroghe di prolungamento dell’orario per Capodanno, Sant’Agata, Carnevale e Ferragosto.

Questo è un esempio di ciò che si deve occupare la Polizia locale. Un altro punto riguarda la vendita di tutte bevande che dopo le 22.00, anche nei distributori automatici, non può avvenire in vetro e lattine. Questo perché possono trasformarsi in armi.

Con un emendamento, infine, vogliamo che i locali siano dotati di un alcoltest per chi voglia, ovviamente pagando il servizio, essere sicuro di potersi mettere alla guida.

Sicurezza e divulgazione di una cultura contro la violenza, per me sono importanti tanto che all’indomani della violenza sessuale alla Villa Bellini il Comune si impegnasse in una campagna di sensibilizzazione coinvolgendo associazioni, scuole e anche i commercianti.

di Serena Spoto, presidente VI Commissione consiliare permanente

redazione

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