01 Febbraio 2025
Il I Municipio vuol esser ascoltato

Francesco Bassini: “Vi è la mancanza di collegamento reale con l’amministrazione centrale”
Sono tanti i progetti che si potrebbero realizzare in sinergia con il Comune di Catania ma questo il più delle volte non accade. Il Salone Papotto, per esempio, ci è stato tolto senza che noi ne sapessimo nulla e senza che nessuno ci abbia mai interpellati. Ricordiamo che noi al suo interno svolgevamo delle attività ricreative. Adesso, il Salone, è stato destinato ad un asilo.
Un altro esempio riguarda la Biblioteca “Alberto Sordi”. Anche in questo caso ci è stata tolta senza che noi del I Municipio ne sapessimo nulla. Diventerà un centro di accoglienza per bisognosi.
Questo è un momento in cui il dialogo è importante visto che stanno arrivando i fondi del Progetto Caivano. Invece nulla! Nessuno ci interpella, eppure siamo noi a conoscere bene il territorio.
Parecchie scuole del comprensorio, per esempio, sono senza palestre ed è facile comprendere che senza spazi aggregativi – come piazzetta Barcellona o piazza Campo Trincerato se riqualificate – i ragazzi quando escono da scuola non hanno nessuno posto per svagare e socializzare. Il risultato? Potrebbero deviare verso la delinquenza e lo spaccio.
Dobbiamo, nel contempo, difendere i nostri dirigenti scolastici che vengono minacciati ogni qual volta segnalano le famiglie che non mandano i ragazzi a scuola ma che prendono il reddito d’inclusione.
Per quanto riguarda la spazzatura noi del I Municipio abbiamo eliminato – senza emettere verbali – delle microdiscariche nelle vie De Lorenzo e Zammataro. Con il progetto a costo zero “Puliamo” abbiamo dialogato con i cittadini ottenendo importanti risultati.
Dobbiamo uscire dall’etichetta di periferia dato che, catastalmente, il I Municipio è Centro storico.
Francesco Bassini, Presidente I Municipio di Catania




