21 Gennaio 2025
San Sebastiano a Giarre

La tradizionale festa di San Sebastiano, compatrono della città di Giarre e patrono dei locali vigili urbani, è stata aperta secondo un antichissimo rituale lunedì scorso
A partire da mercoledì 22 sino a venerdì 24 si terrà il triduo di preparazione, che sarà predicato dal vicario parrocchiale del Duomo, don Rosario Raciti, con sante messe alle ore 18, animate dal coro parrocchiale. Sabato 25, vigilia della festa, alle ore 18 l’emozionante apertura della cappella, con la svelata del simulacro del santo martire, la cantata dell’antico inno e la traslazione dell’effigie sull’altare centrale. Alle 18.30 seguirà il solenne pontificale presieduto da Mons. Giuseppe Sciacca, vescovo, presidente dell’Ufficio del lavoro della sede Apostolica in Vaticano, animato dalla corale polifonica Jonia diretta dal Maestro Giuseppe Cristaudo, alla presenza delle autorità civili e militari. La festa esterna è fissata per domenica 26. La Commissione dei festeggiamenti, di concerto con il parroco, ha deciso per quest’anno di dividere la processione in due parti. Si inizierà alle ore 8.30 con festoso scampanio, spari di mortaretti e ingresso del Corpo bandistico. Alle ore 9 la Messa solenne celebrata dal parroco del Duomo, don Niro Russo. Alle ore 10 trionfale uscita del simulacro del santo, accolto da uno spettacolo pirotecnico diurno. L’effigie verrà poi posta sull’antico fercolo e portata in processione lungo le vie: Callipoli (sosta dinnanzi al Municipio per il rituale omaggio floreale del comando di polizia municipale), Dante, Mercurio, Eremita, Alfieri, arrivo nella chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi al Carmine ed ingresso del santo in chiesa, dove, alle ore 11.15, il parroco, padre Emanuele Artale celebrerà la Messa. Alle 15,30 ingresso del Corpo bandistico a piazza Carmine. Alle 16 uscita del simulacro e processione lungo le vie: Bellini, corso Sicilia, piazza Ungheria, Matteotti, Turati, piazza Mons. Alessi (omaggio floreale ai Caduti), Pirandello, Marconi, Garibaldi, Carlo Alberto, con la tradizionale “Calata dell’Angelo”, Lisi, De Gasperi, Garibaldi, piazza Duomo, con sosta per i giochi pirotecnici. Alle 18.30 solenne celebrazione eucaristica, presieduta da don Salvatore Randazzo, parroco della basilica di San Sebastiano di Palazzolo Acreide (SR). In questa occasione verrà esposto il reliquiario di San Sebastiano proveniente da Palazzolo Acreide, accompagnato da una delegazione di devoti. I canti saranno eseguiti dalla corale parrocchiale diretta dalla maestra Rosa Maria Catanzaro. Il simulacro di San Sebastiano rimarrà esposto alla venerazione dei fedeli per tutta la settimana. Domenica 2 febbraio, ottava della festa, la conclusione, con le sante Messe alle ore 8,10.30, 12. Alle ore 18 la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Don Giuseppe Pavone, parroco di Santa Maria La Stella in Acireale. Alle ore 19, processione del simulacro sino al sagrato del Duomo e sua ricollocazione nella cappella. Il parroco, don Nino Russo ha dichiarato: “In questo inizio dell’anno giubilare, onorando il glorioso compatrono, apriamo il cuore alla speranza per offrire alla nostra amata città di Giarre l’esperienza viva dell’amore di Dio che ci invita, come dice Papa Francesco a ‘manifestare la sua presenza là dove non c’è più speranza, dove sembra che non ci sia più niente da sperare’. Sono certo che quest’anno numerosi i fedeli accorreranno unendosi nella preghiera comune per la pace”.
Mario Pafumi
Ultimo aggiornamento Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.




