20 Gennaio 2025

Colpito da un proiettile per errore in via Zirilli

Colpito da un proiettile per errore in via Zirilli

La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di G.D. (classe 1993), già sottoposta alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali nell’ambito di altro procedimento penale

L’indagata è stata ritenuta gravemente indiziata del delitto di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e di offesa di per­sona diversa da quella alla quale l’offesa era diretta.

Il provvedimento restrittivo, consistente nella misura degli arresti domiciliari è riconducibile ad un ferimento, con prognosi di 30 giorni, accaduto il pomeriggio del 3.2.2024, di un giovane catanese, presentatosi, presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “San Marco”, poiché attinto da un colpo di arma da fuoco al volto.

I successivi approfondimenti delegati da questo Ufficio alla 3^ Sezione Investi­gativa specializzata nella materia di “Reati contro la Persona, in pregiudizio di minori e reati sessuali, permettevano di accertare come il ferito avesse riportato uno sfregio permanente al volto, oltre ad avere corso un grave pericolo di vita scongiurato dal fatto che la forza penetrativa del proiettile che lo aveva attinto era stata smorzata dal paravento del motorino su cui si trovava.

Ferito, un incensurato, in transito da via Zirilli, nel quar­tiere “San Cristoforo” a bordo del suo scooter, non fosse il diretto destinatario del colpo esploso, ma verosimilmente una vittima casuale e che, di contro, l’atto delittuoso fosse scaturito da attriti tra l’indagata e la famiglia del suo ex compagno.

Rintracciata G.D. presso la sua abitazione, la stessa veniva condotta negli uffici della locale Squadra Mobile per l’espletamento delle formalità di rito e subito dopo, in considerazione del suo stato di madre con figlio di tre anni, sottoposta agli arresti domiciliari a disposi­zione dell’A.G.



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redazione

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