11 Gennaio 2025
La legalità dipende dai cittadini

I report di fine anno di fine anno di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza, Polizia locale traboccano di dati e statistiche e si concludono, inevitabilmente, con una frase: “bilancio positivo”
Ma 1.000 persone arrestate, 2.000 denunciate, 3.000 chili di droga sequestrati, 4.000 automobilisti contravvenzionati rappresentano un “bilancio positivo”? O i numeri sono solo la punta dell’iceberg di una legalità diffusa, quotidiana, invasiva, radicata e – spesso – tollerata, sopportata o, addirittura, incentivata dagli stessi cittadini che, per primi, la subiscono?
Un esempio banale: i posteggiatori abusivi fanno parte della fauna locale da decenni. Spesso rapaci, arroganti, violenti, praticano una mini-estorsione che viene quantificata secondo regole stabilite autonomamente.
A quanti è capitato di posteggiare alla Scogliera e sentirsi chiedere dal tizio con l’immancabile marsupio: “Vai in pizzeria o discoteca?”. Naturalmente se la destinazione è la pizzeria il costo del parcheggio sarà più contenuto rispetto all’altra opzione. I motivi sono facili da intuire. Per altro, quando si uscirà dalla discoteca non ci sarà il posteggiatore (naturalmente pregiudicato di carriera) ad augurare la buona notte.
Bene, potremmo dire che ormai da oltre un anno è in atto una vera e propria controffensiva anche contro coloro che ritengono di poter gestire lo spazio pubblico come se fosse proprietà privata.
Le denunce, il sequestro del denaro, i daspo sono quotidiani, la recidività cronica, a dimostrazione che le sanzioni sono, purtroppo, scarsamente efficaci. E se tutti i catanesi da domani decidessero di non pagare il “pizzo” da un euro e, alla richiesta pressante, chiamassero il 112?
Forse sarebbe la prima rivoluzione contro l’illegalità.

Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





