21 Dicembre 2024

Belpasso, bufera sul nuovo regolamento del consiglio comunale

Belpasso, bufera sul nuovo regolamento del consiglio comunale

“I consiglieri comunali Licandri Salvatore, Paparo Andrea, Toscano Stefano, Pulvirenti Mario,  Parasiliti Max, Carciotto Carmelo in rappresentanza dei gruppi consiliari Salvo Licandri Sindaco, Il  Quadrifoglio, Forza Italia e Prima L’Italia rendono pubblico, attraverso questo comunicato, quanto  segue”.

“Si è tenuta stamattina la prima riunione della Commissione delegata alla trattazione della revisione del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Un regolamento arrivato  in commissione senza la chiara espressione su chi fosse il proponente e un regolamento che esiste a  Belpasso sin dal 2010 e che mai nessuno aveva sentito il bisogno di stravolgere ma al massimo  emendare”.



“Abbiamo dovuto impiegare diversi minuti per capire la proposta da quale organo  provenisse e altrettanto forte è stato l’imbarazzo quando abbiamo appreso che addirittura il  Presidente del Consiglio Comunale, organo a cui è demandata in via primaria la tutela del Consiglio  Comunale stesso e delle sue modalità di funzione, è stato colui che ha avvertito l’esigneza di mettere  mano al regolamento stesso. Noi da parte nostra abbiamo già dato una prima lettura a quello che ad  oggi, e speriamo vivamente per sempre, è un mero schema di regolamento e non il regolamento  stesso e iniziamo preliminarmente a definirlo un utile espediente per annullare utilità, funzione e  peso dell’istituzione del Consiglio Comunale”.

“Forse nel Cile di Pinochet o nell’Urss di Stalin vigeva  più democrazia e diritto alla partecipazione alla vita politica di una comunità. Un regolamento che  mira a ridurre il numero di interventi dei consiglieri, il tempo a loro disposizione, che detta l’invio  preventivo all’Ufficio di Presidenza delle interrogazioni cosi come degli emendamenti mirando a privare, di fatto, la possibilità per il singolo consigliere di fungere da stimolo e controllo  sull’esecutivo. Un regolamento che mira a porre in posizione subalterna il Consiglio Comunale  rispetto all’organo esecutivo e che a proporre questa modifica sia proprio colui il quale dovrebbe  tutelare la precipua funzione dell’istituzione risulta semplicemente aberrante”.

 “ Ci dichiariamo sin da adesso contrari a questa destrutturazione del regolamento del funzionamento  del Consiglio Comunale e sin da adesso promettiamo una battaglia politica dura e senza esclusioni  di colpi. Le prossime commissioni serviranno a studiare il regolamento e a discuterlo. Da parte  nostra c’è tutto l’intendimento di salvaguardare il Consiglio Comunale da attacchi tesi a ridurne il  peso e la funzione. Interesseremo esperti di diritto amministrativo ove verificare se esistono profili  di incostituzionalità o di forte compressione delle prerogative assegnate ai consiglieri nel rispetto dei  prinicipii di democrazia e rappresentatività. Coinvolgeremo le associazioni cittadine, la cittadinanza  a attiva e quanti hanno a cuore l’istituzione che rappresenta un’intera comunità”.

“Ci opporremo  fermamente a qualsiasi tentativo di fermare il libero processo democratico della comunità belpassese  e lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione poichè come diceva l’insuperabile Ezra Pound “Se  un uomo non è disponibile a correre qualche rischio per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o è  lui che non vale nulla” e noi siamo pronti a far valere le nostre idee e le ragioni dei tanti belpassesi che  rifuggono dall’idea di vedere un Consiglio Comunale ridotto a mero passa carte dell’organo esecutivo

“.

redazione

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