19 Dicembre 2024
Motociclista investe cane in tangenziale

Un incidente che si sarebbe potuto evitare se solo le forze dell’ordine avessero dato ascolto alle segnalazioni. Erano circa le 22 quando un cane vagava sull’Asse dei Servizi in direzione Palermo. Poco dopo si è verificato un incidente quando un motociclista ha investito il cane. Solo a quel punto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia e il Pronto Soccorso veterinario. Il motociclista è stato soccorso mentre il cane è stato raccolto da terra senza vita.
Riportiamo la dichiarazione della figlia di Vera Russo, presidente dell’Associazione di volontariato a tutela degli animali “Le Aristogatte”:
“Ho notato un grosso cane bianco a macchie nere che camminava al centro della carreggiata, all’altezza dei rifornimenti, in senso contrario al flusso del traffico.

Preoccupata per la sicurezza dell’animale e degli altri automobilisti, mi sono accostata in un’area di sosta e ho immediatamente contattato i Carabinieri alle ore 22:17. Dopo aver fornito i miei dati, la chiamata è stata trasferita alla Polizia Municipale. Ho quindi descritto l’accaduto, sottolineando la pericolosità della situazione: il cane, spaventato dai clacson delle auto, rischiava di causare un incidente.

Ho chiesto all’operatore se fosse possibile intervenire per mettere in sicurezza l’animale, ma inizialmente mi è stato risposto che potevano intervenire solo in caso di incidente, ferimento o decesso dell’animale. Ho insistito, spiegando l’urgenza della situazione e il rischio imminente, ma i toni della conversazione sono progressivamente diventati più infastiditi.
Nonostante le mie reiterate richieste di aiuto, gli operatori hanno continuato a ribadire la loro incompetenza in merito, affermando di non essere tenuti a “rincorrere i cani”. Ho provato a far presente che la presenza del cane su una strada a scorrimento veloce costituiva un pericolo concreto per tutti, ma le mie preoccupazioni sono state ignorate.
Sconcertata dalla mancanza di empatia e dalla scarsa disponibilità a intervenire in una situazione di evidente pericolo, la conversazione si è conclusa bruscamente con la chiusura della chiamata da parte dell’operatore”.
“Anch’io ho chiamato i Carabinieri per denunciare l’accaduto – spiega Vera Russo – alla mia richiesta di intervento hanno risposto che sarebbero intervenuti solo in caso di incidente e feriti. Bisogna prevenire gli incidenti non aspettare che succedano. Per legge devono intervenire. Non è compito del privato”.





