15 Dicembre 2024
A FINE ANNO È EMERGENZA FUOCHI D’ARTIFICIO

I Pronto soccorso vengono puntualmente invasi da feriti più o meno gravi, vittime dei botti
Il conto alla rovescia è cominciato e già dalla vigilia di Natale sono previsti spettacoli pirotecnici – professionali o fài da tè – di ogni tipo e dimensione in tutta Catania. Purtroppo, accanto ai fuochi legali, saranno esplosi decine di migliaia di botti privi di ogni tipo di certificazione.
Questo purtroppo si traduce nella “consueta” corsa al pronto soccorso con uomini e donne di ogni età che riportano ferite più o meno gravi (se non peggio). Uno dei punti maggiormente specializzati è l’ospedale “Cannizzaro” di Catania dove le unità speciali ricevono pazienti dall’intera Città Metropolitana e non solo.
Dati alla mano, fornitaci dall’azienda, sottolineano che le ferite più ricorrenti sono alle dita, alle mani e agli occhi con il coinvolgimento delle unità specializzate di chirurgia plastica, centro ustioni, oculistica e chirurgia generale. Il primo gennaio arrivano in ospedale quelli che si sono feriti durante la notte di capodanno ed hanno sottovalutato la gravità del problema.
Persone che, anche dagli altri pronto soccorso, vengono trasferiti al Cannizzaro. Qualche giorno di calma apparente e poi arrivano i ragazzini che hanno trovato per strada i petardi inesplosi e li maneggiano senza nessun tipo di precauzione. Il risultato? Tra il 31 dicembre e il primo gennaio circa 12 persone ricorrono alle cure del Cannizzaro. Tante associazioni di genitori, con scuole e parrocchie, avviano una campagna informativa per mostrare e prevenire gli effetti legati all’uso improprio dei fuochi artificiali:
“Salutare il nuovo anno con un grosso petardo è una tradizione purtroppo molto sentita in tutta la città- spiega la Orario Alemanno- soprattutto i più piccoli, sono attirati dai mortaretti di grosse dimensioni. Si crea così una specie di gara tra gli amici per chi possiede il “botto” più rumoroso e troppo spesso non ci si accorge del pericolo che si sta correndo”. Tanti i rischi connessi all’uso di prodotti non sicuri. Botti che a tonnellate, proprio in questo periodo dell’anno, vengono importanti illegalmente soprattutto dalla Cina: “In questo periodo si moltiplicano gli sforzi di polizia e carabinieri per sequestrare materiale pirotecnico illegale, ma basterà? – si chiede Manuela Casentino, mamma della piccola Giordana- occorre una radicale opera di prevenzione per fermare un mercato in costante crescita. Le immagini e i racconti di chi ci è passato ed ha perso alcune dita, o addirittura l’intera mano, aiutano a riscoprire il valore della vita che non può essere spenta con un botto illegale”.
Preservare la sicurezza propria e quella degli altri diventa così la parola d’ordine per tanti costretti, allo scoccare della mezzanotte, a restarsene chiusi in casa per paura che un razzo, attraverso la finestra, possa entrare dentro la propria abitazione:
“Quella del 31 dicembre si trasforma nella notte più lunga dell’anno perché il rumore di migliaia di petardi sparati incessantemente per ore diventa assordante oltre che rischioso- ribadisce Vera Russo, presidente dell’associazione “Le Aristogatte”- ma è anche il resto del periodo natalizio è cerchiato in rosso da tutti gli animalisti perché si crea un sistematico “bombardamento” che va avanti per ore. I gatti ed i cani hanno un udito sensibile, hanno un estremo terrore dei petardi e questo li porta a correre impauriti, rischiando di essere investiti dalle auto in transito, oppure di avere attacchi di cuore. Bisogna limitare questo fenomeno: meglio salutare il nuovo anno con un brindisi piuttosto che con un petardo rumoroso”.
No quindi ai botti comprati nelle bancarelle delle strade. Un acquisto che spesso si rivela rischioso perché i prodotti “illegali” non sono controllati e può succedere che la miccia sia difettosa. Il risultato? Il petardo può scoppiare in mano facendo cominciare l’anno con qualche dito in meno per il malcapitato.






