11 Dicembre 2024
Forme e filosofia, Manlio Sgalambro nel centenario della nascita

Sabato 14 dicembre alle ore 18.00, la Galleria Carta Bianca (via Francesco Riso 72/b, Catania) ospiterà l’incontro “Forme e Filosofia. Giuseppe Frazzetto ricorda Manlio Sgalambro nel centenario della nascita”.
Giuseppe Frazzetto (critico d’arte e saggista), racconterà alcuni episodi del suo lungo rapporto col filosofo, fornendo inoltre interpretazioni delle sue opere. In questo affettuoso intento sarà supportato dalle domande filosofiche di Lucrezia Fava e dalla lettura di passi scelti da vari libri di Sgalambro, letti da Lina Gandolfo.
Manlio Sgalambro (Lentini 1924 – Catania 2014), notissimo al grande pubblico come autore di numerosi testi per Franco Battiato (a partire dall’album “L’ombrello e la macchina da cucire” del 1995 – ma si ricordi la celebre “La cura”), è stato uno dei massimi filosofi italiani di fine ‘900.
A partire da un capolavoro come “La morte del sole” (Adelphi, 1982), Sgalambro pubblicò numerosi testi filosofici, caratterizzati da un interesse per la riconsiderazione di nozioni come quelle di “filosofia”, “scienza”, “arte” e da un accorato senso della finitudine, contro le retoriche consolatorie di ogni genere. In questa decostruzione di momenti salienti della cultura occidentale (di cui possedeva una sconfinata conoscenza) Sgalambro delineava un suo originalissimo “pessimismo”. Termine da considerare con cautela, comunque, giacché, secondo una sua affermazione, il “dileguarsi del bene davanti al vero è il pessimismo”.
Le riflessioni profondissime di Sgalambro si concretizzavano, d’altra parte, in uno stile secco e coinvolgente, spesso strutturato in fulminee considerazioni tendenti all’aforisma (cfr. “Del pensare breve”, Adelphi 1991). E sarebbe ora, secondo Frazzetto, di considerare la sua opera (pubblicata da Adelphi, Bompiani, Il Girasole, De Martins & c.) anche dal punto di vista eminentemente letterario.
All’incontro saranno presenti alcuni familiari del pensatore, fra cui la figlia Elisa Sgalambro.
Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.






