07 Dicembre 2024
L’avvocato risponde: cos’è il “reato di rapina”

Chiunque s’impossessi della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, è punito con la reclusione da tre a dieci anni, così recita l’articolo 628 del Codice penale
La rapina è un delitto contro il patrimonio realizzato con violenza o minaccia.
Nel reato di rapina si aggiunge quale elemento costitutivo della fattispecie l’uso della violenza o della minaccia.
La condotta di reato va a ledere non solo il patrimonio della vittima ma anche la sua libertà fisica e morale.
La rapina è un delitto e i delitti possono essere commessi solo a titolo di dolo quando la persona agisce con coscienza e volontà di attuare gli elementi costitutivi della fattispecie penale.
Nel reato di rapina il soggetto vuole dunque impossessarsi della cosa mobile e sottrarla a chi la detiene.
Il dolo, tuttavia, diventa specifico quando si distingue tra rapina “propria e impropria”.
La vittima o soggetto passivo del reato è chi detiene o possiede la cosa oggetto dell’azione violenta o minacciosa.
avv. Piergiuseppe De Luca





