26 Novembre 2024
Continua la “maledizione” per il Catania Women

Continua la “maledizione” per il Catania Women, ancora una sconfitta
Catania-Salernitana 0-1
Rete: st 8° Olivieri.
Catania: 32 Trentadue; 2 Pietrini (K), 6 Gaglio (24°st 17 Brunetti), 7 Basilotta (32°st 21 Petruzzella), 9 Vitale (VK), 10 Cammarata, 18 Fiore, 19 Sciuto (1°st 23 Di Stefano), 22 Musumeci (14°st 67 Ndiongue), 75 Vetere (40°st 16 Milazzo), 92 Papaleo.
A disposizione: 1 Orlando; 4 Lanteri, 11 Suriano, 14 Russo. Allenatore: Silvestro Reitano.
Salernitana: 1 Pascale; 7 Sabatino (VK), 8 Falivene, 9 Cuomo (38°st 4 Orefice), 10 Olivieri (K) (47°st 20 Cuciniello), 11 Colonnese, 15 Buechel (26°st 26 Calvanese), 17 Ferrentino, 21 Apicella, 23 Cozzolino, 24 De Lucia. A disposizione: 12 Giliberti; 5 Cicchetti, 13 Giurbino, 14 D’Orso, 16 Donnarumma, 27 Apadula. Allenatrice: Valentina De Risi.
Ammonizione: Papaleo (C). Tempi di recupero: pt 2’; st 5’.
Sesta sconfitta consecutiva e immeritata per la squadra rossazzurra che, sul campo di Nesima, deve lasciare l’intera posta in palio ad una Salernitana che vince col minimo sforzo. Mister Alderisi, ancora squalificato, si affida al solito 4-4-2, affidandosi ad un centrocampo molto tecnico con Fiore e Cammarata al centro e affiancando alla bomber Vitale la giovane e promettente Sciuto. Pronti via ed al secondo minuto ecco la prima grande occasione per il Catania con Vitale che, su un perfetto cross dalla sinistra di Basilotta , tira al volo a 10 metri dalla porta ma spara sul portiere salentino che blocca facilmente. La squadra etnea continua a fare la partita e al sesto minuto Sciuto, lanciata in velocità, si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore avversario e dal limite dell’aria tenta un pallonetto che si spegne di pochissimo sopra la traversa. La Salernitana si limita a bloccare le incursioni delle rossazzurre senza mai rendersi davvero pericolosa se non con sporadici tiri da lontano, mentre le rossazzurre cercano di scardinare in qualsiasi modo la difesa avversaria sfruttando spesso la velocità di Basilotta a sinistra e Musumeci a destra, ed è proprio da una di queste incursioni che al 44′ nasce la terza ottima occasione con Cammarata che raccoglie un passaggio di Sciuto e con un gran tiro da 25 metri sfiora il palo, e con la stessa Sciuto che, a tempo ormai scaduto, sfiora il gol con un destro dal limite. Si va così al riposo sullo 0 a 0.

Ad inizio ripresa il Catania si ripresenta in campo con Di Stefano, che rientrava dopo più di un mese, al posto di Sciuto mentre la Salernitana conferma le undici della prima frazione. Al 53mo la svolta della partita. Su una mezza incertezza difensiva Olivieri parte in velocità, si presenta in area di rigore e batte con un preciso destro l’incolpevole Trentadue. E’ il gol del vantaggio ospite sull’unico vero tiro in porta di tutta la partita. Al 59mo mister Reitano fa esordire Marem Ndiongue, trequartista classe 2000, che ha già indossato nella stagione 2016/17 la maglia rossazzurra, e gli effetti si vedono perchè da questo momento le liotrine occuperanno la metà campo avversaria per il resto del match senza però riuscire a trovare il gol.
Quella di domenica è l’ennesima sconfitta immeritata di una squadra che non riesce a raccogliere tutto quello che semina, forse perchè non ha ancora assimilato al meglio le idee tattiche dell’allenatore, e questo si evince dal fatto che, quando la squadra è passata alla difesa a 3 utilizzata la scorsa stagione, è riuscita ad esprimere un calcio più propositivo. Prossimo impegno domenica fuori casa contro la Roma.
Luca Vieni

Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





