06 Novembre 2024
Procura Catania: niente sospensiva dal Tar, arriva Curcio

Nessuna sospensiva dal Tar del Lazio sul caso Procura di Catania che attende ora Francesco Curcio nominato dal Csm.
Sebastiano Ardita e Francesco Puleio hanno rinunciato sospensiva cautelare spalancando gli uffici della Procura al nuovo capo Francesco Curcio, nominato dal Plenum del Csm. Ma non finisce qui. Il caso della nomina dell’ex procuratore di Potenza sarà discusso dal Tar del Lazio nei primi mesi del 2025. Francesco Curcio vinse il suo concorrente, Francesco Puleio, per 13 voti a 12. Quel 17 luglio, Rosana Natoli, membro del Csm in quota a Fratelli d’Italia e ora sospesa, non partecipò al voto perché, a suo dire, intimidita da pressioni da parte i membri di Magistratura indipendente.
Ma il nodo sull’elezione è un altro
Risale alla nomina di Curcio a capo della Procura di Potenza, che dapprima sospesa, per poi dopo essere stata ratificata successivamente dopo il pronunciamento del Tar del Lazio. Secondo i ricorrenti ciò a portato ad avere un’anzianità di servizio come dirigente inferiore ai 4 anni previsti per essere nominato Procuratore a Catania. Secondo il Csm, invece i 4 anni scattano dalla prima nomina a Potenza. Quindi Francesco Curcio sarebbe in regola con i requisiti previsti per la partecipazione al bando e diventare nuovo Procuratore Capo a Catania.
Ora Francesco Curcio è atteso a Catania, non prima del 15 novembre, quando la sua nomina sarà pubblicata dal “bollettone” del Ministero della Giustizia e dopo ben 13 lunghi mesi dalla nomina di Carmelo Zuccaro alla Procura generale. Poi si vedrà.






