28 Ottobre 2024
Convive con la madre e violenta la figlia

Continui abusi sessuali alla figlia quattordicenne della sua convivente. Sesso in cambio di regali, al rifiuto botte da orbi.
La denuncia alla Squadra Mobile è della responsabile di un istituto religioso di Catania che accoglie soggetti in stato di fragilità. Da qui le indagini e la raccolta di varie testimonianze, che dimostrerebbero come S.R, classe 1984, tenesse atteggiamenti violenti dal 2022. La ragazzina era costretta ad assecondare le sue richieste a sfondo sessuale, era solito, minacciarla e percuoterla oppure lusingarla con regali che, nel caso di rifiuto della prestazione sessuale, le venivano tolti.
Ricostruito anche il quadro di maltrattamenti subiti da tutti i componenti del nucleo familiare, costretti a sopportare condotte abitualmente prevaricatrici ed umilianti, anche in presenza di altri due figli minori. L’uomo li obbligava a vivere in un clima mortificante qualificato da sistematiche angherie perpetrate anche nei confronti della compagna, costretta a dormire a terra e ad assistere passivamente agli abusi sessuali praticati da S.R. ai danni della persona offesa.

Come prova anche alcuni messaggi audio dell’uomo con ripetute minacce di imminenti gravi ritorsioni all’incolumità fisica dei suoi interlocutori.
Una volta rintracciato S.R., nel comune di Biancavilla (CT), la locale Squadra Mobile ha dato esecuzione al decreto di perquisizione informatica emesso da questo Ufficio, sottoponendo a sequestro il telefono cellulare nella disponibilità del soggetto.




