28 Ottobre 2024
Caputo: “La Villa sarà uno spazio ludico, più pedoni e meno auto”

È tempo di rigenerazione per il paese ai piedi dell’Etna. Il sindaco Carlo Caputo, venerdì scorso, ha dato luogo ad un dibattito al Palazzo di Città per un confronto vis a vis con i cittadini
Di seguito le tre aree oggetto d’intervento dispiegate in sede di conferenza. Complessivamente saranno riconvertiti ben 26 mila quadrati:
1. Quale futuro per l’Arena, ex casa Caudullo
“Entrò in funzione nel 2005 – ricorda Caputo – quando ero assessore ai lavori pubblici. I luoghi furono acquistati dall’amministrazione Spina”. L’area, dotata di un grande cortile con palcoscenico, è stata negli anni sede di importanti eventi. Spettacoli teatrali, mercatini natalizi, concerti e proiezione di film all’aperto.
Solo lo scorso giugno la gara pubblica – indetta nel 2022 dal 5° settore del Comune su proposta dell’allora vice sindaco con delega alla cultura Tony Di Mauro – ha decretato l’azienda di costruttori e così i lavori hanno preso il via. La fine dei suddetti era prevista il 21 giugno 2024 ma così non è stato. Molto è stato fatto ma la struttura è ad oggi un cantiere a cielo aperto dopo mesi dall’inizio della riqualificazione. “Antistante all’ingresso – spiega il sindaco – c’era un casotto fatiscente che è stato demolito. Lì sono stati realizzati degli spazi che saranno adibiti ad area espositiva”.

L’attesa
“Per realizzare l’Area Palco bisogna temporeggiare – dichiara l’assessore Di Mauro – l’intero importo di 88.000,00 euro sarà investito per la realizzazione del Centro Culturale”.
Il Centro Culturale
Il progetto, infatti, così come ci è stato descritto, prevede la nascita del “1° Museo del Teatro Siciliano e della Cinematografia Muta intitolato a Nino Martoglio”. Tra le volontà del sindaco la realizzazione del “Museo dei Bozzetti di Scultura ed una Pinacoteca per personali o collettive di pittura e fotografia di artisti locali”.
2. Più pedoni e meno auto alla Villa Comunale (Giardino Martoglio)
“L’obiettivo è aumentare la superficie per i pedoni, eliminare quindi i parcheggi esistenti per crearli esternamente – spiega il primo cittadino – . Da qualche decennio – sottolinea – i belpassesi non sono più legati alla Villa. Nessuno fotografa o scatta un selfie in questo luogo. Negli anni ’70 e ’80 la gente passeggiava volentieri qui. Non è più un luogo di socializzazione. È evidente quanto oggi sia poco attraente. Ad oggi non c’è un finanziamento – evidenzia Caputo – ma abbiamo un progetto per rigenerarla”.
Meno consumo suolo e più verde
“Devo dire – aggiunge Caputo – che i progettisti hanno realizzato opere furbescamente. Direste mai che Piazza Duomo è stata costruita rispettando il principio del verde pubblico attrezzato? La legge lo imponeva e lo impone ma così non è stato fatto. Pensate che – racconta – Tony Carciotto – presidente della Pro Loco di Belpasso – ha ritrovato uno schizzo della Piazza risalente agli anni ’20 ritraente alberi e aiuole”. La volontà era quindi green sin dai tempi ma non è stata rispettata dall’allora delegati ai lavori. La Villa invece, stando alle dichiarazioni del sindaco, rispetterà i principi del PNRR imposti dalla comunità europea.
Uno spazio unico. Si accederà alla Villa anche da via Francesco Crispi
“Ci sarà un ingresso in via F. Crispi. Uniremo i due spazi. Non solo. Recupereremo spazio inutilizzato. L’edificio della polizia municipale da anni non presieduto ospiterà due uffici comunali: demografico e protocollo” – commenta Caputo.
Da 65 a 200 posti auto
“La Bambinopoli diventerà un parcheggio – spiega il sindaco. Ciò comporterà più posti auto per recarsi alla scuola elementare, per l’Arena e per la Villa”. Niente paura, sarà realizzato un nuovo spazio per i più piccoli.
Nuova area gioco e fitness
Non solo divertimento per i bambini ma anche fitness. Si terrà conto delle esigenze delle famiglie per far sì che il luogo venga vissuto da tutti i cittadini. L’area fitness, infatti, oltre ad attirare gli sportivi, potrà essere un importante monito per tutti quei genitori che non riescono ad allenarsi.
Stalli di ricarica per le bici elettriche, fontana intelligente e illuminazione diffusa
La fontana sarà un elemento ludico, ricreativo e reversibile. All’occorrenza cambierà colore così come potrà esser spenta quando la Villa necessiterà spazio per sagre, fiere ecc …
Percorso ciclopedonale e percorso turistico dei bus con stazioni di fermata
“Ci auguriamo che in futuro il percorso ciclopedonale possa collegare il centro del paese sia a Borrello che a Sant’Antonio” – dichiara il sindaco. Per quanto riguarda gli spazi adibiti a sosta bus sono quanto più fondamentali. Da anni, infatti, quando i visitatori si recano in paese in bus si genera un caos difficile da gestire che il più delle volte ha causato la congestione della via Roma.
I suggerimenti dei cittadini alla visione del rendering
“Sindaco non elimini gli storici gradoni – chiede Luciano Signorello che, in qualità di presidente della Fondazione Margherita Bufali Onlus, perpetua la memoria storica del paese – . Sono stati costruiti nell’800 con lo scalpello dai nostri predecessori – continua – . Onoriamo la fatica di chi li ha fatti. Non demoliamoli”.
3. Un nuovo asilo nido ospiterà 60 bambini fino ai 2 anni
Si entrerà da via Francesco Crispi e sarà realizzato in una struttura ormai logorata dal tempo. Sarà chiuso da un recinto per garantire la sicurezza ai bambini.




