19 Ottobre 2024
Catanesi al volante pericolo incidenti costante

A Catania è alto il rischio incidenti. Nel 2023 1.163, di cui 17 mortali. Al primo posto la Circonvallazione. Al secondo viale Mario Rapisardi.
Città del sole, del mare e degli incidenti stradali. Nero su bianco questo è lo scenario di Catania secondo i dati raccolti dalla Polizia municipale per l’anno 2023 ed i primi sette mesi del 2024. Il capoluogo etneo si conferma un territorio “allergico” al rispetto del codice e delle normative per tutti coloro che si mettono alla guida (motociclisti, scooteristi e automobilisti). In una metropoli che storicamente ha sempre avuto grandi difficoltà di viabilità e che quotidianamente deve fare i conti con migliaia e migliaia di autovetture che ogni giorno si riversano sulle sue strade (almeno 80.000 automobili di cui oltre un terzo provenienti dai paesi pedemontani) la situazione rispetto a dieci anni fa è comunque migliorata ma l’attenzione resta alta.
I numeri degli incidenti a Catania
Le rilevazioni fatte prendono in considerazione solo gli incidenti messi in evidenza dal Corpo dei vigili urbani dove, nella maggior parte dei casi, i malcapitati hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche. Si escludono, invece, tutti quei sinistri che si risolvono con la redazione della constatazione amichevole e che non prevedono l’intervento delle forze dell’ordine per evitare i conseguenti aumenti delle polizze assicurative. Nel 2023 si sono verificati 1.163 incidenti stradali che in 17 casi si sono rivelati mortali (16 durante i giorni feriali ed uno in quelli festivi).
I mesi e gli orari con più incidenti
Le ore considerate più critiche vanno dalle 13.00 alle 21.00 quando si sono registrati il 53% dei casi (9), seguito dalle ore notturne (4) e dalle ore mattutine (4). Numeri che preoccupano e non potrebbe essere altrimenti visto che ci si interroga da sempre sull’affidabilità di chi si mette alla guida nelle strade catanesi dove si registra il maggior numero di incidenti nei periodi che vanno da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre con oltre il 70 % dei casi.
La Circonvallazione è la strada con il più alto numero di incidenti
Tra le strade cittadine più pericolose nel 2023, facendo un ipotetico podio, figurano: al primo posto la circonvallazione con 131 incidenti (di cui 18 nel tratto del viale Odorico da Pordenone, 18 nel viale Andrea Doria, 15 sul viale Marco Polo, 31 in viale Ulisse, 19 viale Felice Fontana, 12 sul viale Antoniotto Usodimare e 18 in viale Bolano). Al secondo c’è il viale Mario Rapisardi con 61 sinistri e, al gradino più basso del podio, il lungomare di Catania con 45 incidenti (29 viale Ruggero di Lauria e 16 il viale Artale d’Alagona). Medaglia di “legno” è via Palermo con 44 incidenti che precede il viale Vittorio Veneto (36), viale Kennedy (36), via Etnea (34) e via Passo Gravina (34).
Sorbino: “La segnaletica per molti è un optional”
Fanalini di coda via Acquicella, Strada Undicesima della Zona Industriale e via Caduti del Lavoro: tutte con 10 incidenti stradali registrati. “In dieci anni di attività a Catania mi sono reso conto che la segnaletica stradale per molti automobilisti diventa quasi un optional– spiega Il comandante del Corpo di Polizia Municipale di Catania Stefano Sorbino– guidano quasi per abitudine e soprattutto la segnaletica verticale e orizzontale non viene presa quasi per nulla in considerazione; quasi come se non fosse un obbligo da rispettare o utilizzare in modo corretto”.
“Il codice della strada quasi mai rispettato”
Insomma “non ho visto il cartello” è la scusa più in voga quando gli agenti intimano l’alt all’indisciplinato che si mette alla guida di auto, moto o scooter. “Ai semafori- prosegue Sorbino- non rispettano nemmeno la striscia di arresto che si trova prima dell’attraversamento pedonale e questo ovviamente comporta un’infrazione che va assolutamente sanzionata”. Già da tempo la Polizia municipale di Catania ha attivato nelle scuole corsi di educazione stradale: gli agenti insegnano ai più piccoli come ci si deve comportare in strada. “Siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo perché sta dando importanti risultati. I ragazzini prestano grande attenzione e quando tornano a casa riportano le nostre le lezioni alle famiglie: parliamo di un ottimo sistema per iniziare a formare gli utenti della strada del futuro“.
La distrazione a volte è fatale
Nel frattempo, i patentati del presente risultano essere troppo spesso indisciplinati. Dai dati rilevati, a sorpresa si scopre che la fascia d’età dove si commettono più violazioni del Codice della strada è quella dei 25-33 anni. Insomma cade il mito del neo patentato come un pericolo al volante o sulle due ruote. “Gli incidenti si verificano perché c’è il totale disinteresse alle regole della circolazione stradale– spiega il commissario capo Giovanni Oliva, responsabile sicurezza urbana e viabilità della Polizia Municipale di Catania- molti automobilisti ritengono che la segnaletica orizzontale e verticale sia quasi un arredo urbano: niente rispetto delle precedenze, niente rispetto del semaforo, niente rispetto dei passaggi pedonali. Eppure un veicolo in mano a chi è distratto o indisciplinato diventa un’arma che può causare tragedie per sé e per gli altri”.
Dati 2024: già 761 incidenti fino al 31 luglio
Importante notare che oltre 85 % dei sinistri accadano per comportamenti errati o scorretti. “Manca la volontà di essere disciplinati- prosegue Oliva- soprattutto nel caso dell’utilizzo del cellulare alla guida: parliamo di una percentuale elevatissima di persone che poi vanno su tutte le furie quando li sanzioniamo”. Insomma se gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte in Europa, Catania anche in questo 2024 conferma questo trend negativo “pagando” uno scotto di cinque incidenti con esiti mortali fino ad ora. Dal 1° gennaio al 31 luglio di quest’anno i sinistri registrati sono stati 761. Come nel 2023, anche in questo caso il primo posto spetta alla circonvallazione con 84 incidenti (di cui 17 nel tratto del viale Odorico da Pordenone, 15 nel viale Andrea Doria, 8 sul viale Marco Polo, 13 in viale Ulisse, 13 viale Felice Fontana, 8 sul viale Antoniotto Usodimare e 10 in viale Bolano).
Ecco le strade più pericolose di Catania
Al secondo si conferma il viale Mario Rapisardi con 32 sinistri e al terzo posto via Palermo con 30 incidenti scalza il lungomare di Catania fermo (per ora) a quota 26 (14 viale Ruggero di Lauria e 12 il viale Artale d’Alagona). Dietro, con 24 incidenti il viale Kennedy, via Plebiscito e Corso Indipendenza (entrambe a quota 22). In quasi il 70% dei sinistri la colpa è da attribuire alla distrazione e l’alta velocità. Anche le strade dissestate influiscono in più del 30% dei casi con incidenti imputabili ad un manto stradale comunque non in perfette condizioni. Ci sono poi auto che circolano senza aver fatto la revisione e che non dovrebbero nemmeno stare su strada perché hanno i copertoni lisci o gli ammortizzatori scarichi: tutte cose che fanno perdere aderenza al terreno e ritardano inevitabilmente i tempi di frenata.
Potrebbe anche interessarti: Catania, motociclista investito da pirata della strada in tangenziale: caccia all’uomo






