16 Ottobre 2024
Operazione Doppio Petto, Ieni e Russo finiscono in carcere

La Procura di Catania vince l’appello e vengono riconosciute l’ aggravante di stampo mafioso a Giuseppe Russo e Francesco Ieni.
Finiscono in carcere gli esponenti del clan Puntina-Pillera Giuseppe Russo e Francesco Ieni, figlio del defunto boss Giacomo Maurizio Ieni.
A seguito dell’operazione Doppio petto, il Gip del Tribunale di Catania aveva riconosciuto a vario titolo per 18 indiziati una serie di profili penali:detenzione e porto di armi comuni da sparo, estorsione aggravata dal metodo mafioso, usura, trasferimento fraudolento di valori, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’essere l’associazione armata, nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era stata esclusa però il 416 bis, ovvero l’aggravante dell’associazione mafiosa.
A seguito del ricorso da parte della procura di Catania, la Quinta Sezione Penale del Tribunale di Catania ha ritenuto che entrambi gli indagati sarebbero stati pienamente organici al sodalizio mafioso e, quindi, coinvolti nelle attività criminali dell’organizzazione. La misura datata 10.04.2024 è divenuta irrevocabile il 24.09.2024. Russo e Ieni sono ora in carcere.






