14 Ottobre 2024
Il Catania Women ha la “pareggite”

Terzo pareggio consecutivo per le rossazzurre che impattano 3-3, contro il Grifone Gialloverde, una partita condizionata da un arbitraggio alquanto discutibile.
Partono forte le etnee che già al 16° si portano in vantaggio con un gol della bomber Vitale, che 4 minuti prima si era vista annullare un gol per fuorigioco. Sembra il preludio ad una domenica tranquilla ma il vantaggio dura solo 6 minuti perché da un rimpallo a centrocampo la palla arriva sui piedi di Padovan che lascia partire un destro dal limite che si insacca alle spalle di Trentadue.
La delusione delle ragazze di mister Alderisi dura però nemmeno un minuto perché sulla ripresa da centrocampo il pallone arriva sui piedi di Cammarata che si libera al limite dell’area e con un destro chirurgico mette il pallone nell’angolino alto alla sinistra del portiere ospite per il 2-1.
A questo punto inizia lo show personale dell’arbitro Arnese che prima non vede un netto fallo a centrocampo su Papaleo, dal quale scaturisce l’azione che porta al rigore per le ospiti trasformato da Mevoli e che per tutto il resto del primo tempo nonostante i numerosi falli delle romane non estrae mai un cartellino.
Nella ripresa il canovaccio non cambia con il Catania che cerca di costruire gioco e la squadra avversaria che lo impedisce spezzandolo con falli continui.
Al 58° arriva il capolavoro del direttore di gara che si inventa un fallo in area di rigore di Gaglio che interviene nettamente in anticipo sul pallone rovinando successivamente sull’avversaria.
Le proteste del Catania non fanno cambiare la decisione e Mevoli porta in vantaggio la sua squadra. Alderisi prova immediatamente a cambiare qualcosa inserendo Basilotta per Musumeci e successivamente Milazzo per Di Stefano.
Le rossazzurre ci provano in tutti i modi schiacciando le avversarie nella loro metà campo fino a quando la solita Vitale, al suo sesto centro in 4 partite, cava dal cilindro il destro che pareggia meritatamente i conti.
A questo punto il Catania ci crede, sospinto anche dal pubblico, e il colpaccio potrebbe anche arrivare se il destro di Cammarata prima e il sinistro di Milazzo dopo non uscissero di poco dallo specchio della porta. Finisce così 3-3 con la ciliegina sulla torta del signor Arnese che a fine partita espelle Di Stefano per proteste.
Prossimo incontro domenica 20 ottobre in casa del Matera Sassi.
Tabellino:
Reti: pt 16° Vitale(C), 22° Padovan (G), 23° Cammarata(C), 25° Mevoli (G) su rigore; st 58° Mevoli (G) su rigore, 82° Vitale(C).
Catania: 32 Trentadue; 2 Pietrini (C), 5 Fiorile, 6 Gaglio, 9 Vitale, 10 Cammarata, 17 Brunetti, 19 Sciuto, 22 Musumeci (58° 7 Basilotta), 23 Di Stefano (VC) (68° 16 Milazzo), 92 Papaleo. A disposizione: 1 Orlando; 3 Saraniti, 4 Lanteri, 27 Buscemi, 42 La Porta, 75 Vetere, 91 Spina. Allenatore: Pierpaolo Alderisi.
Grifone Gialloverde: 1 Girvasi; 2 Di Bernardino, 3 D’Onofrio, 4 Ferrazza (C), 5 Pagiarino, 6 Graziosi, 7 Libera, 8 Mandara, 9 Padovan (69° 15 Felici), 10 Mevoli, 11 Conti (80° 16 Ciaralli). A disposizione: 13 Bascherini, 14 Egidi. Allenatore: Marco Stomeo.
Ammonizioni: Fiorile, Di Stefano (C); Mevoli, Di Bernardino (G).
Espulsa Maria Di Stefano al 95°st per proteste
Tempi di recupero: pt 1’; st 4’.






