13 Ottobre 2024
Per il Dup si attende il prossimo 15 novembre

Il primo step è andato in archivio con l’approvazione del Documento unico di programmazione con 22 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti.
Adesso, a Palazzo degli Elefanti, la data da cerchiare in rosso è il prossimo 15 novembre quando – recita il regolamento – si dovrà votare per la nota di aggiornamento che comprenderà le osservazioni approvate dai consiglieri comunali. In sostanza? Per il Senato cittadino sarà un importante banco di prova con la maggioranza che dovrà dimostrare (almeno all’apparenza) grande intesa.
“Sicuramente – spiega Maurizio Zarbo, presidente della Commissione al Bilancio e consigliere di “Prima L’Italia – Lega per Salvini premier” – per quella data avremo maggiori certezze. Tra poco più di un mese il documento tornerà in Giunta con tutte le integrazioni proposte da noi consiglieri. In ballo ci sono tante osservazioni e soprattutto si discuterà della fusione tra Catania Rete Gas e Sidra.
Un tema scottante – prosegue Zarbo – per la battaglia legale che dura da anni, per le sentenze del Cda e perchè non c’è chiarezza sul futuro delle due partecipate: tutte cose che abbiamo ereditato dalla vecchia amministrazione. Razionalizzare i costi va bene ma fondere due partecipate, così diverse tra loro, è una decisione a mio modo di vedere nefasta”.
Al netto del “burocratese” il Consiglio comunale ha superato uno “scoglio” indispensabile per l’approvazione del bilancio 2024-2026.
“Abbiamo valutato tantissime osservazioni che sono state proposte dai consiglieri comunali – afferma il capogruppo di FdI a Palazzo degli Elefanti Daniele Bottino – queste osservazioni verranno riviste e contestualmente recepite dalla Giunta totalmente o parzialmente.
Non solo, dove ci sono impegni di spesa, potrebbe essere ribadito che non ci sono le condizioni per poter legittimare tali osservazioni. Questo significa che, il prossimo 15 novembre, il Dup arriverà in aula con la nota di aggiornamento che potrà essere accettata totalmente, emendata oppure verificata”.
Il documento unico di programmazione rappresenta un programma su tutto quello che può essere la visione futuristica della città e non solo.
“Bisogna tenere in considerazione – conclude Bottino – che siamo pieni di vincoli perché, se da un lato il dissesto dura 5 anni, è altrettanto vero che, non riuscendo a soddisfare i vincoli per rientrare nel debito, abbiamo avuto la proroga fino a gennaio del 2025”.
Capitolo a parte spetta poi alle modalità e alle tempistiche della presentazione del documento.
Fabio Currò, vice capogruppo “Trantino Sindaco”, spiega che il Consiglio comunale non è stato messo nelle condizioni di lavorare in modo adeguato:
“Siamo contenti per l’approvazione del Dup ma è stata creata tanta confusione probabilmente perché qualcuno non conosce bene tematiche così complesse. C’è stata qualche lacuna da un punto di vista ammnistrativo e questo ci ha fatto sentire un po’ spiazzati. La nostra assenza al momento dell’approvazione? E ’stato montato un caso che assolutamente non c’è e lo dimostra il fatto che i componenti di “Trantino Sindaco” siamo assolutamente sereni”.




