04 Ottobre 2024
Un miliardo per il porto di Catania

Un miliardo per il porto. Entro un anno l’approvazione del Piano regolatore con importanti investimenti tra opere pubbliche e private
Il nuovo Piano regolatore del Porto punta a una profonda trasformazione dell’intera area, con l’obiettivo di migliorarne la funzionalità e l’integrazione con la città. Questo piano ambizioso è stato al centro dell’incontro tra il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina, e il sindaco, Enrico Trantino, nella sede di Confindustria con la partecipazione della presidente Maria Cristina Busi Ferruzzi e il past president con delega al Porto, Antonello Biriaco. Entro un anno è attesa l’approvazione del Piano che prevede investimenti tra opere pubbliche e private per un miliardo di euro. “L’economia marittima, che genera il 10% del PIL italiano e vale oltre 178 miliardi di euro, è un pilastro fondamentale per il nostro Paese. Il Porto di Catania – ha sottolineato Maria Cristina Busi Ferruzzi – è una risorsa chiave focalizzata su crociere, traghetti e diporto. Con una nuova stazione marittima e l’aumento dei crocieristi fino a 500.000 all’anno, insieme a un hub per yacht di lusso e la rigenerazione dell’area retroportuale, Catania potrebbe diventare competitiva come altre città marittime”. Una visione condivisa da Francesco Di Sarcina: ” Solo con l’impegno e la collaborazione di tutti sarà possibile prendersi cura di questa risorsa e renderla pienamente fruibile ed economicamente funzionale. Ampliarlo è ormai necessario per sostenere la crescita economica e migliorare la competitività del nostro territorio. Il nuovo Piano Regolatore del Porto di Catania mira a trasformare radicalmente l’area portuale con la creazione di una vasta area di 84.000 metri quadrati destinata ad accogliere navi da crociera di oltre 340 metri, affiancata da una nuova stazione marittima di 5.000 metri quadrati”.
Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





