02 Ottobre 2024
I bunker da valorizzare

I bunker da valorizzare. Nel tempo molti sono stati distrutti e non basta una Legge regionale a difenderli
Un bunker della Seconda guerra mondiale a Marsala nei giorni scorsi è stato tinteggiato con i colori della bandiera della pace. Un’azione realizzata nell’ambito del progetto I bunker della Pace che ha suscitato la reazione di Giorgio Assenza e Giuseppe Bica, capogruppo e deputato all’Assemblea regionale di Fratelli d’Italia: “È inaccettabile che manufatti storici, tutelati dalla Legge regionale n.12 del 12.7.2018 e dal Codice dei Beni culturali, vengano deturpati facendo perdere il loro importante valore di testimonianza del secondo conflitto mondiale”.
Salvo Pogliese, co coordinatore regionale di FdI e ex sindaco di Catania, afferma che: “occorrono adeguate verifiche volte a stabilire eventuali danneggiamenti del bene culturale ed è opportuno avviare un ripristino dello stato dei luoghi”. Un’attenzione che dovrebbe riguardare anche i numerosi bunker presenti in città, degradati, vandalizzati, deposito di merci come al viale Kennedy o ricettacolo di rifiuti, lungo la scogliera nei pressi di piazza Europa, a pochi metri proprio dal Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943, alle Ciminiere. Peccato che la sensibilità dimostrata per il Bunker della Pace di Marsala non sia stata riservata in passato, e neanche nel presente, per queste monumentali testimonianze dell’Operazione Husky in città.
D.L.P.

Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





