28 Settembre 2024

La rete dei servizi di facilitazione digitale

La rete dei servizi di facilitazione digitale

Al via 20 centri per combattere l’analfabetismo digitale nei comuni di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde

I Punti digitali facili avviati, la cui mappa territoriale è già disponibile sul sito del GAL Terre di Aci, sono luoghi fisici aperti al pubblico presso i quali i cittadini potranno fruite gratuitamente di assistenza o formazione digitale, individuale o di gruppo, secondo le diverse esigenze richieste.

Il feedback è positivo sebbene non sia ancora “massivo” poiché la campagna di comunicazione è in attesa dell’arrivo dei fondi da parte dalla Regione Siciliana.

I centri hanno iniziato a svolgere l’attività di supporto tecnologico da poco più di un mese. Pochi giorni fa ad Aci Catena, uno dei cinque comuni interessati dal progetto GAL Terre di Aci, una signora si è recata al centro per esser aiutata dai ragazzi del centro che le hanno spiegato l’assetto delle impostazioni di Whatspapp.

L’obiettivo è “promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva da parte di tutti” – evidenzia Anna Privitera, direttrice di GAL Terre di Aci. Oggi con l’era social è vero che è molto più semplice connettersi l’uno con l’altro,ricercare notizie ed accedere ai servizi pubblici online; così com’è tangibile quanto questo rappresenti per molti – specie per gli anziani – una grande difficoltà. Per alcuni cercare informazioni nella grande rete del web – che sembra inghiottirli e confonderli con il suo linguaggio veloce, digitale e smart – non è impresa da poco.



Le richieste più gettonate sono:

l’utilizzo delle app di messaggistica, la creazione di un account Spid, l’indirizzo Pec e l’accesso a servizi online erogati da INPS o dall’Agenzia delle Entrate.

Ben 38 i facilitatori già all’opera che faciliteranno lo sviluppo di competenze di base della cittadinanza, contribuendo all’inclusione digitale della popolazione.

“Avviamo una lotta contro l’emarginazione digitale che come sindaci aderenti al GAL porteremo avanti nei nostri rispettivi cinque comuni – afferma Roberto Barbagallo, presidente del GAL Terre di Aci e sindaco di Acireale. – Sono tanti i servizi digitali che la pubblica amministrazione mette a disposizione dei cittadini, ma qualcuno non riesce ad accedervi. Grazie alle risorse del PNRR messe a disposizione dal progetto GAL interverremo così nei nostri Comuni attraverso i Centri che abbiamo individuato e stiamo già comunicando”.

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.