28 Settembre 2024

Da ex Mulino a Hotel dei disperati

Da ex Mulino a Hotel dei disperati

Ciclicamente si torna a parlare dell’ex Mulino Santa Lucia di via Domenico Tempio a Catania.

E lo si fa soprattutto dopo l’asta per la vendita del cosiddetto complesso A – ossia l’edificio che sorge accanto all’area di sei piani – nello scorso maggio.

Uno spartiacque che potrebbe segnare la svolta per il sito dopo la vendita, per cinque milioni e mezzo di euro, ad ottobre del 2023, dell’edificio principale che si affaccia sul porto. Potrebbe.

Un condizionale che diventa quasi un obbligo visto che al netto di aste e processi giudiziari l’intera struttura resta ancora un “hotel per disperati” che cercano riparo. Accanto a loro, i ladri e i vandali sono sempre in azione per smontare infissi, distruggere impianti elettrici (per ricavare il prezioso rame), abbattere le pareti e imbrattare i muri. Oggi chi prova a passare da sotto i portici ci trova di fronte praticamente di tutto: materassi, qualche coperta, pochi vestiti e alcuni scatoli di cartone. E ancora, bottiglie di vino vuote, decine di pacchetti di sigarette e cicche a volontà. Un riparo per chi conduce una vita senza fissa dimora, una “risorsa” per i soliti ladri di materiale ferroso.

Il risultato? In oltre quindici anni di vicende giudiziarie si è passati dalla possibile sede di uffici alla certezza sistematica di atti vandalici con furti e devastazioni varie; il tutto tra la rassegnazione di commercianti e abitanti del quartiere.

Damiano Scala

Damiano Scala