21 Settembre 2024
AMTS, addio al biglietto di carta

Il passaggio definitivo è previsto per l’estate 2025. L’azienda trasporti si è dotata di un Sistema di bigliettazione elettronica anche per contrastare la contraffazione dei titoli di viaggio
Il passaggio definitivo dal biglietto cartaceo a quello on-line, attraverso l’App, non sarà repentino, ma ci sarà, e sarà un importante step nel processo di mobilità della città metropolitana di Catania.
Il primo passo è stata la presentazione della nuova App già scaricabile (Amts Smart Ticketing) con cui è possibile acquistare il biglietto di “corsa semplice”, quello per “Alibus” e quello giornaliero.
“Per un’azienda come la nostra – afferma Giacomo Bellavia, presidente Amts – è fondamentale rinnovarsi e investire nel futuro. Tra i vantaggi ci sarà sicuramente quello di contrastare, il pericolo di contraffazione dei biglietti. Il biglietto “fisico”, infatti, diventerà un semplice QRCode da convalidare in vettura”.
A Catania il dibattito è aperto tra chi si preoccupa per gli utenti anziani poco digitalizzati a quello che accoglie con favore il nuovo che avanza con il titolo di viaggio “paper-free”.
Ieri, oggi e anche domani: nell’anno in cui l’Amts festeggia 60 anni di vita il progetto di bigliettazione elettronica mira anche combattere il fenomeno – non unicamente etneo – dei “portoghesi”.
Non solo, una larga fetta dell’utenza dell’azienda etnea è composta da “over 50” e da studenti “under 20”. Non va trascurata nemmeno la componente legata ai visitatori stranieri che utilizzano soprattutto l’Alibus.
“Oggi il turista è sempre più informato e utilizza il cellulare per fare qualsiasi cosa – sottolinea Roberto Musumeci, gestore di un B&B del centro di Catania – . I miei clienti, anche quelli più “grandi”, usano le App senza problemi”.
“È una questione di numeri, di prospettive che cambiano e di necessità quotidiane che vanno tenute nella giusta considerazione – ribatte Gaetano Frascolla, figlio dello storico abbonato all’Amts Francesco -. Gli anziani rischiano di essere tagliati fuori perché sanno a malapena utilizzare il cellulare per le telefonate. Almeno per loro, il cartaceo deve restare in vigore ben oltre il 2025”.




