09 Settembre 2024
Falsi sconti sulle assicurazioni in cambio di un bonifico immediato

La Polizia di Stato è riuscita a mettere fine al sistema criminale attuato da tre pregiudicati, tutti residenti in Campania.
La vittima, un 48enne, ha presentato una querela, spiegando, nel dettaglio, le fasi del raggiro e fornendo quegli elementi utili che hanno consentito ai poliziotti del Commissariato “Centrale” di mettersi sulle tracce dei truffatori e di risalire alla loro identità.
Il catanese ha digitato il numero di targa in un motore di ricerca on line, specializzato nel settore, per poi individuare l’offerta ritenuta particolarmente favorevole.
Non appena cliccato sulla compagna assicurativa più conveniente, il catanese è stato contattato al cellulare da un uomo che si è spacciato per assicuratore e ha proposto un ulteriore sconto se il cliente avesse eseguito un bonifico immediato ad un codice iban fornito tramite chat e intestato ad un altro soggetto.
L’ignara vittima ha accettato la proposta ritenuta molto vantaggiosa dal momento che, con l’applicazione del presunto sconto, avrebbe pagato complessivamente appena 200 euro per l’intero anno.
Il cliente ha contattato il sedicente assicuratore, informandolo di aver provveduto ad effettuare il pagamento, seguendo le indicazioni fornite. Dall’altra parte del telefono, però, il truffatore, con accento campano, ha subito fatto presente che l’operazione non era andata a buon fine e, a riprova di quanto sostenuto, ha inviato una falsa ricevuta di un istituto bancario, invitandolo a fare un nuovo bonifico su un altro conto corrente intestato ad un’altra persona.

Effettuato anche il secondo pagamento, il catanese ha atteso invano la trasmissione della polizza assicurativa, fino a quando ha tentato di richiamare più volte il falso assicuratore senza riuscire a rintracciarlo.
In quel momento, l’uomo ha compreso di essere stato truffato e ha formalizzato la querela, trasmessa alla Procura della Repubblica di Catania.





