07 Settembre 2024
La famiglia Almirante, dall’arte alla politica

Presentato al Castello Ursino di Catania il saggio di Pasquale Almirante, edito da Marsilio, “Da Pasquale a Giorgio Almirante. Storia di una famiglia d’arte”.
Presente il sindaco della città, Enrico Trantino, Lina Gandolfo, vice presidente dell’associazione culturale “Generattivi” e l’autore. Ha moderato Daniela Girgenti, direttrice editoriale della “Tecnica della Scuola”. Il ministro Nello Musumeci si è intrattenuto con passione e accenti lirici sui ricordi, gli aneddoti, le vicinanze ideali e culturali con l’ultimo discendente di questa antica famiglia d’arte che troviamo già nel teatro italiano dai primi dell’800, di Giorgio che ha profuso la sua personalità nella politica italiana dopo la nascita della Repubblica. Musumeci è stato puntuale nei suoi ricordi, illustrando pure squarci di vita privata del “Segretario”, come lo definisce Gianfranco Fini, in un suo intervento all’interno del libro. Il sindaco Enrico Trantino, ritornando all’amicizia fraterna tra Giorgio e il padre Enzo, ha fatto un singolare excursus tra la vita pubblica del politico e il suo privato, accanto agli amici e in modo particolare alle visite di Almirante a Catania di cui era profondamente innamorato.

La vicepresidente di “Generattativi”, Lina Gandolfo, intervenendo, se per un verso ha ricordato il ruolo che le compagnie teatrali itineranti ebbero nel corso dell’800, ha illustrato la funzione della sua associazione che da qualche mese è entrata a fare parte del patrimonio culturale della città.
A Pasquale Almirante, l’autore del libro, il compito, sollecitato da Girgenti, di fare il punto sul contenuto del suo saggio che descrive, uno dopo l’altro e con particolari, supportati da documenti e ricerche, tutti i componenti di questa antica famiglia di attori girovaghi. A cominciare da Pasquale, il fondatore della dinastia, e poi man mano degli otto figli e dei numerosi nipoti, fra cui Italia, magnifica interprete di Sofonisba nella Cabiria di Pastrone, di Luigi, il primo interprete dei “Sei personaggi” di Pirandello al teatro Valle, di Ernesto caro a Fellini e a Germi, di Mario, il padre del politico che la critica cinematografica inspiegabilmente ha trascurato, nonostante sia stato fra i più prolifici e apprezzati registi del cinema muto italiano.
R.C.

Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





