31 Agosto 2024
Chiede soldi per cambiare il contatore. Arrestato falso tecnico Enel
I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno sventato un’altra truffa orchestrata da un falso tecnico dell’Enel.
Un 45enne di Siracusa, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero dal Nucleo Radiomobile di Catania per “truffa aggravata”, dopo aver tentato di ingannare degli anziani fingendosi un dipendente dell’azienda elettrica. Alle 09:20 circa del mattino, la Centrale Operativa ha ricevuto una segnalazione urgente da parte di un anziano che sospettava una truffa ai suoi danni. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile giunge in via Umberto a Catania. Ad attenderli un uomo di 69 anni insieme alla moglie di 63 anni, che hanno subito indicato ai militari un individuo che, alla vista delle Forze dell’Ordine, ha tentato di fuggire precipitosamente per le vie adiacenti.
La corsa dell’uomo però, grazie alla prontezza dei Carabinieri, è durata pochi metri, infatti sono riusciti a raggiungere e bloccare il sospettato. Durante la fuga, il 45enne aveva gettato una ricevuta stropicciata, che è stata prontamente recuperata dai militari che lo seguivano. Questo importante documento, riportava il nome e cognome di una donna e un importo di 79€, che si è poi rivelato appartenere alla moglie del 69enne che aveva chiesto l’invio della pattuglia. Durante l’operazione, la vittima ha raccontato agli investigatori che l’uomo fermato aveva tentato di truffarli, presentandosi come un impiegato Enel.
In effetti, l’anziano ha raccontato agli investigatori che il truffatore si era recato a casa loro, qualificandosi come tecnico ENEL e chiedendo del denaro in contanti per una presunta bolletta non pagata, minacciando i due coniugi, di interrompere la fornitura elettrica se non avesse ricevuto il pagamento immediato. Insospettito dall’insistenza dell’uomo, il 69enne ha deciso di contattare i Carabinieri chiamando il 112 mentre il truffatore era impegnato in una discussione animata con sua moglie.
Nel corso della perquisizione, l’equipaggio della “gazzella” ha trovato, all’interno di un borsello del sospettato, un blocchetto di ricevute in bianco, evidente prova del suo collaudato modus operandi. Il truffatore è stato dunque deferito all’Autorità Giudiziaria, mentre la ricevuta gettata e il blocchetto di ricevute in bianco gli sono stati sequestrati.
I Carabinieri ribadiscono l’importanza di rimanere vigili e di diffidare di individui sospetti. Il Numero Unico di Emergenza 112 è attivo 24 ore su 24 per assistere la cittadinanza. Raccomandano altresì, di non aprire la porta a sconosciuti, di verificare sempre l’identità di chi si presenta, e di non fornire mai denaro o dati sensibili. È fondamentale segnalare tempestivamente alle autorità qualsiasi comportamento sospetto.