23 Agosto 2024

La Mostra subitanea di Emanuele Montanucci

La Mostra subitanea di Emanuele Montanucci

“Mostra subitanea” è il titolo del vernissage dell’artista catanese Emanuele Montanucci inaugurato il 22 agosto  nella sala esposizioni dell’Associazione culturale ”Giuseppe Sciuti”, in via Roma 357 a Zafferana Etnea

La mostra sarà visitabile anche oggi, venerdì 23 dalle 19 alle 21.30.
Si tratta di un viaggio percorso nei momenti artistici delle opere dell’artista Montanucci, espressione di un rinnovamento continuo, di una ricerca nel più profondo dell’anima dettato dall’evolversi di un’esistenza votata ad esprimere il bello in un’opera. Ed anche se in realtà, a volte vengono rappresentate le debolezze umane, si ha sempre la consapevole speranza di una vita che volge alla serenità, all’amore e alla gioia di vivere. Montanucci è un artista eclettico nell’arte e nella vita, alla continua ricerca di nuove espressioni stilistiche. È padrone delle tecniche e dell’utilizzo dei colori e segue il suo istinto creativo partendo da un’idea senza fermarsi se in corso d’opera intravede nuovi sentieri da percorrere sino ad arrivare alla meta che alla fine lo appaga. Nel,a mostra di Zafferana è possibile ammirare un’antologia che racconta in qualche modo il suo percorso artistico, tra paesaggi mozzafiato e ritratti iperrealisti. Nella pittura di Montanucci le tematiche trattate provocano all’ osservatore attento sensazioni, emozioni, ripercussioni psicologiche e domande, richiamano i motivi della genesi. Rievocano un processo di evoluzione che amalgamando gli elementi finisce per coordinare nell’equilibrio quanto al contatto visivo impressio a di colore e all’impatto psicologico presenta di trascendentale per ripercussioni emotive che all’imponderabile umano offrono forme e composizioni.
L’imperativo di questo giovane e valente artista è la necessità del conoscere, di essere, di esistere ed anche di volere. Realizzazione rapida, felice intuizione, Emanuele Montanucci con efficace sintesi riesce a sintonizzarsi sull’onda di una totale corrispondenza emotiva, trovando anche nella resa del colore l’efficace sostegno alla sua esigenza espressiva.



Emanuele Montanucci nasce a Catania nel 1988. Già da bambino mostra una spiccata attitudine per il disegno e la pittura. Nel 2005 prende parte alla mostra collettiva “Arte e sport”, tenuta nei locali del Collegio Santonoceto di Acireale. Nel 2006 consegue, con il massimo dei voti, il diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico “Filippo Brunelleschi” di Acireale. Nel 2007 si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, nel corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali. Nel 2009 ottiene il primo premio nell’ambito della Mostra collettiva d’Arte Contemporanea organizzata dalla casa editrice “Bohémien” presso l’Antisala Consiliare del Comune di Acireale. Nel 2010 partecipa all’“Ottava Edizione della Biennale di Roma”, mostra collettiva organizzata dal Centro Internazionale Artisti Contemporanei (Ciac) presso le Sale del Bramante a Roma, e alla “3a Festa dell’Arte a Catania” in collaborazione con il Comune di Catania e la Fondazione Calleri. Nel 2011 si accosta alla scrittura e consegue, nel 2012, il primo premio nell’ambito del concorso letterario “Scriviamoci con cura”, bandito dal CRO di Aviano (PN), con la pubblicazione del racconto. Due anni dopo vede pubblicato un altro racconto sul sito “Nuove Edizioni Bohèmien”. Nel 2014 è invitato alla Mostra Collettiva “Attimi di vita”, presso il Teatro Verdi di Maniago (PN). Nel 2016 consegue l’abilitazione per la professione di Scenografo presso la C&B Formazione Professionale di Catania. Nello stesso anno partecipa al II° Concorso Nazionale di Arte Attuale “Cambiamenti” promosso da “Eneganart” con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze ed espone come finalista presso Palazzo Bastogi di Firenze. Nel novembre del 2017 il comune di Acireale ospita una sua mostra personale dal titolo “Genesiculo”. Nel 2018 partecipa alla Collettiva d’Arte Contemporanea “Impressum” organizzata da “Artisti Italiani” presso il Museo “Emilio Greco” di Catania, alla Mostra dei finalisti del Concorso “L’esotico non è mai casa mia – il viaggio” organizzata da “Circuiti Dinamici” di Milano e consegue il Premio riservato alla sezione giovani nella Quinta Edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciuti” organizzato dal Comune di Zafferana Etnea (CT). Nel 2020 è tra i finalisti al LXIV Premio Cascella “Green Economy”, Ortona (CH). Dal 2019 al 2020 lavora all’illustrazione di un mazzo di carte divinatorie con immaginario orientale per il progetto “Le Carte di Saraswatī” in collaborazione con i praticanti di Tantra del Tempio Hindu Sri Lakshmi Narayana. Nel 2021 prende parte alla Prima ricognizione dei Giovani Artisti del Mediterraneo, Concorso Nazionale voluto dall’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento. Alcune delle sue opere appartengono a collezioni private italiane, europee e statunitensi. Oggi vive e lavora a Catania.

Mario Pafumi

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.