20 Agosto 2024

“Ti soffoco col cuscino”, così figlio minacciava la madre

“Ti soffoco col cuscino”, così figlio minacciava la madre

Un uomo di 56 anni da mesi minacciava di morte la madre a cui estorceva continuamente del denaro.

È accusato di “maltrattamenti in famiglia, estorsione aggravata” un 56enne con qualche precedente di Polizia. La vittima era la madre. Ora è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, in abitazione diversa da quella familiare. la misura è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania.

Per la donna sono stati 4 mesi da incubo, passati ad assecondare  le continue e pressanti richieste di denaro del figlio, nonché le reazioni violente ai suoi dinieghi. Alla fine l’anziana ha deciso di denunciarlo ai Carabinieri. La donna lo aveva riaccolto in casa assieme al nipote circa quattro mesi fa. Fin da subito la convivenza era divenuta insostenibile a causa delle continue richieste di denaro di entrambi. Tuttavia, mentre il nipote non avrebbe mai adoperato violenza fisica o verbale nei riguardi della nonna, il figlio invece, l’avrebbe più volte minacciata dicendole: “Ti ammazzo, ti soffoco con il cuscino e poi chiamo il medico e gli dico che sei morta mentre dormivi”.



In due episodi il figlio l’avrebbe picchiata. Dopo aver ricevuto il denaro, l’uomo non pago della somma ricevuta, dapprima le avrebbe sottratto il telefono cellulare per impedirle di chiedere aiuto e poi, dopo averla bloccata contro il muro,  le avrebbe sferrato un colpo al collo, pretendendo da lei anche i bancomat. Soltanto l’intervento del nipote avrebbe, di fatto, evitato il peggio. Sempre al culmine di un’altra lite scaturita dall’ennesima richiesta di denaro, invece, avrebbe colpito la madre con dei pugni alla spalla, ben conoscendo le problematiche di salute dell’anziana genitrice.

Dal mese di aprile fino a quando la vittima ha trovato il coraggio di denunciare, il figlio si sarebbe appropriato di gran parte della pensione percepita dalla donna, e anche di parte una somma di denaro, circa 10.000 €, che lei aveva accantonato e nascosto in casa, per assicurarsi un posto in una RSA, quando non fosse stata più autosufficiente.

Le vessazioni nei confronti della vittima, avrebbero fatto pensare alla donna che l’unico modo per uscirne sarebbe stato quello di suicidarsi buttandosi dal balcone. Oltre agli ingenti ammanchi, infatti, nel giugno u.s. l’uomo avrebbe detto alla madre di voler acquistare un’auto nuova e, per tale motivo, voleva che lei gli cedesse l’importo dell’intera pensione, minacciandola: “Tu non mi dai i soldi? E io ti ammazzo, ti avveleno, ti schiaccio la testa come si schiaccia l’uva”.

I Carabinieri, raccolta la querela, hanno avviato il protocollo “codice rosso”, eseguendo subito tutti gli accertamenti e le attività necessarie che hanno permesso di delineare il quadro investigativo e riferirlo celermente a questa Autorità Giudiziaria, consentendo così l’emissione del provvedimento cautelare a carico dell’indagato, a tutela della vittima.

Potrebbe anche interessarti: “Se non mi apri ti ammazzo”, così minaccia la sua ex

redazione

redazione