06 Agosto 2024
Chiosco bar adibito a casinò: denunciata la titolare

Controlli in un chiosco bar adibito a casinò. I carabinieri hanno denunciato la titolare, una 25enne catanese, per esercizio abusivo del giuoco e delle scommesse.
Titolare denunciata in seguito ai controlli nel suo chiosco bar adibito a casinò. In apparenza un classico bar con bancone e sgabelli, dietro una saletta nascosta nella quale era stato allestito un vero e proprio casinò. La sala, infatti, era dotata di un autonomo registratore di cassa, simile a quello regolamentare, ma adoperato solo per la raccolta del denaro delle scommesse clandestine e delle slot machine illegali.
Oltre alle banconote, la cassa conteneva un piccolo dispositivo elettronico che consentiva l’accesso online ai siti di giochi d’azzardo non europei, ovvero non tutelati dallo Stato italiano e, perciò, pericolosi. In particolare, questo apparecchio permetteva di accedere, attraverso 4 PC installati su postazioni messe a disposizione dei clienti, a “slot machine” virtuali che eludevano il controllo del Monopolio.
Come funzionava il sistema
C’erano anche 6 videolottery VLT con caratteristiche tecniche difformi da quelle indicate dalla norma di Legge. Tutti i pagamenti per poter usufruire di questo tipo di giochi avvenivano in contanti e direttamente alla titolare. Incassi che si stima ammontassero a più di 1 milione di euro all’anno, non contabilizzati nei rendiconti dell’attività. Per tale motivo sono ancora in corso accertamenti di natura tributaria.

A carico della proprietaria del chiosco bar, a causa di tutte le violazioni riscontrate, sono scattate sia la denuncia all’Autorità Giudiziaria per l’esercizio abusivo del gioco d’azzardo, che sanzioni amministrative per un totale di 94.000 euro. Non aveva alcuna licenza di polizia per svolgere quel tipo di attività.
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