30 Luglio 2024
Csm, Rossana Natoli indagata dalla Procura di Roma

È indagata dalla Procura di Roma Rosanna Natoli, consigliere laico del Csm, ex componente della sezione disciplinare del Csm in quota FdI.
Le indagini sono scaturite dopo un incontro con il magistrato Maria Fascetto Sivillo che quando era in servizio a Catania era stata condannata in primo grado dal Tribunale di Messina, per parlare del suo procedimento disciplinare in corso. Secondo quanto riportato dall’Ansa, la Procura di Roma ha emesso un invito a presentarsi, in qualità di indagata per rivelazione di segreti d’ufficio e abuso d’ufficio, reato quest’ultimo che radicherebbe la competenza nella Capitale.
L’inchiesta sulla cancellazione di cartelle esattoriali
Al centro del procedimento un suo colloquio privato con Maria Fascetto Sivillo, su cui pende un procedimento disciplinare per la condanna a tre anni e sei mesi inflitta dal tribunale di Messina per aver preteso la cancellazione di una cartella esattoriale da parte dell’agenzia delle riscossioni siciliana.

Rossana Natoli avrebbe rivelato notizie d’ufficio segrete alla giudice Fascetto
Secondo la Procura di Roma, Natoli, componente della sezione disciplinare del Csm e giudice relatore del procedimento in corso nei confronti di Maria Fascetto Sivillo, le avrebbe rivelato notizie d’ufficio che sarebbero dovute rimanere segrete e «segnatamente quelle sullo svolgimento della Camera di consiglio dopo la sua audizione».
Secondo la Procura di Roma, Natoli «partecipava allo svolgimento del procedimento disciplinare e alla decisione, intenzionalmente procurando un ingiusto vantaggio alla Fascetto Sivillo», alla quale avrebbe «rivelato, nel corso di un colloquio del 3 novembre del 2023, l’orientamento espresso dai componenti della Commissione» e «compiuto atti diretti e in modo non equivoco a procurarle un ingiusto vantaggio patrimoniale nell’udienza del luglio 2024, non riuscendo nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà».
La registrazione dell’incontro e le dimissioni “parziali” di Natoli
Il riferimento è alla sospensione dell’udienza dopo la produzione, da parte del magistrato Maria Fascetto Sivillo, e del suo legale, l’avvocato Carlo Taormina, della trascrizione del colloquio che aveva avuto con Rosanna Natoli e registrato dalla stessa Fascetto. La chiavette con la trascrizione del colloqui è stato consegnato alla Commissione disciplinare del Csm che lo ha consegnato alla Procura di Roma. La Natoli, a seguito della rivelazione del colloquio si è dimessa dalla Commissione disciplinare ma non come consigliera del Csm come chiesto dai partiti dell’opposizione. Adesso la notizia che è indagata dalla Procura di Roma.
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