27 Luglio 2024
Per l’acqua si bussa a Bruxelles

EMERGENZA SICCITA’: PER L’ACQUA SI BUSSA A BRUXELLES. IL GOVERNATORE SCHIFANI SI RIVOLGE ALL’UNIONE EUROPEA
“Se non fosse reale, sembrerebbe una barzelletta: Renato Schifani qualche settimana fa ha bussato alle porte dell’Unione europea per chiedere fondi necessari per intervenire sull’emergenza dovuta alla carenza d’acqua, la stessa porta dalla quale appena due anni prima sarebbe potuto uscire quasi mezzo miliardo di euro per ammodernare il sistema idrico regionale. Alla guida della Regione allora c’era Nello Musumeci che dopo quel clamoroso flop è stato “giustamente” messo alla guida del Ministero della Protezione civile. D’altronde quale figura migliore per gestire le emergenze ambientali, se non quella di chi è stato in grado, in una sola battuta, di perdere tutti i fondi a disposizione per l’emergenza idrica?”.
Ci vanno giù duro il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Nuccio Di Paola, e l’europarlamentare Giuseppe Antoci a proposito dell’emergenza idrica in Sicilia. “Con Musumeci presidente- aggiungono Di Paola e Antoci – ben 31 progetti bocciati su 31 presentati. Quei fondi, provenienti dal PNRR, avrebbero consentito l’aumento delle riserve delle dighe siciliane, dove spesso l’acqua viene sprecata in assenza delle autorizzazioni necessarie e avrebbero assicurato la manutenzione di una rete di distribuzione ormai in pessime condizioni. Se oggi Schifani chiede l’intervento di Bruxelles è del tutto evidente che il tanto decantato piano da 20 milioni stanziato da Roma i primi di giugno non è affatto sufficiente a coprire i danni. Il piano, lo ricordiamo, prevede la messa in ripristino di pozzi e sorgenti, l’acquisto di nuove autobotti e la sistemazione di quelle già in uso, la riparazione di alcune reti di interconnessione, il potenziamento dei sistemi di sollevamento e di pompaggio comunali, per un numero complessivo di 138 interventi. Si tratta in fin dei conti della solita pezza per tamponare un’emergenza che, invece, andava gestita con gli strumenti ordinari molto tempo prima”.
“La Sicilia, ma anche altre regioni soprattutto del Sud – sottolinea Antoci, autore di una interrogazione alla Commissione europea – stanno vivendo momenti di forte criticità , una vera bomba sociale che sta minando l’intera economia e la serenità di famiglie e imprese, soprattutto agricole. Chiediamo al governo europeo di impegnare maggiori risorse economiche e procedere all’attivazione del Fondo di Solidarietà”. Il neo eurodeputato chiede, inoltre, di verificare la possibilità dell’applicazione di un’aliquota IVA ridotta sull’acqua imbottigliata. Proprio ieri, intanto, nel question time alla Camera, il ministro Matteo Salvini ha confermato l’impegno finanziario a favore della Regione con ben 92 milioni di euro già disponibili per gli interventi richiesti dal governo Schifani.
P.F.
Ultimo aggiornamento Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.




