20 Luglio 2024

“Pietra Madre”, in anteprima mondiale il respiro dell’Etna

“Pietra Madre”, in anteprima mondiale il respiro dell’Etna

Al Taormina Film Festival, l’anteprima mondiale del documentario dedicato all’Etna

La pietra non si poggia a nulla / se non a sé stessa, la pietra quindi /
è la prima parola di una lingua / è l’inizio dei fatti, l’origine del discorso”.



Sono le parole estratte dal poema di Guido Celli per spiegare perché è stato scelto anche come titolo del nuovo documentario sull’Etna, scritto e diretto da Mauro Maugeri e Daniele Greco.

Il docufilm “Pietra madre” è stato proiettato in anteprima mondiale alla 70° edizione del Taormina Film Festival, quest’anno diretto da Marco Müller. Il film è stato selezionato nella sezione Officina Sicilia

 

Il direttore artistico Marco Müller: “Nessuno prima di Greco e Maugeri aveva raccontato il vulcano così in presa diretta”

 

Pietra madre” è una produzione Artescienza Sas, in collaborazione con l’associazione culturale Scarti ETS. Realizzata nell’ambito del Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana (Patto per il Sud) FSC 2014-2020.

pietra madre

Daniele Greco e Mauro Maugeri

La prima proiezione di “Pietra madre”, per il pubblico internazionale, è stata organizzata al Palazzo dei Congressi di Taormina, all’interno della 70° edizione del Taormina Film Festival. Il film è stato selezionato nella sezione Officina Sicilia.

Dell’opera, Marco Müller, direttore artistico di TFF, ha detto “Con Pietra Madre due nuovi autori (registi posseduti dalla Muntagna) continuano lo storico poema visivo di Jean Epstein e Ugo Saitta, raccontando l’Etna in maniera ancora una volta inedita e sorprendente”.

Pietra Madre: la trama

“Pietra madre” è il racconto delle vite di quattro personaggi. Il vulcanologo Boris Behncke; sacerdote della chiesa di Pennisi (frazione di Acireale) padre Samson Socorro Fernandes; Bahman Alaj, spirituale professore iraniano; e Nunzia Testa, detentrice delle tradizioni curative siciliane. Ognuno a modo proprio, fa sentire il respiro dell’Etna.

 

pietra madreIl terremoto di Santo Stefano del 2018 e la spettacolare attività eruttiva degli ultimi anni sono il terreno su cui si radica ciascuna storia. In “Pietra madre” lo sviluppo della narrazione è affidato ai suoni di ciò che fanno i protagonisti. Ai rumori di quello che li circonda.

Telefonate, preghiere, liturgie e respiri costituiscono il sonoro del film, e anche la strada attraverso la quale lo spettatore viene introdotto al Vulcano, portato per mano anche dalle musiche originali realizzate da Riccardo Leotta.

VEDI IL TRAILER DEL FILM

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Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.