08 Luglio 2024

Le ordinanze sui rifiuti sono come le ciliegie

Le ordinanze sui rifiuti sono come le ciliegie

LE ORDINANZE SUI RIFIUTI SONO COME LE CILIEGIE, LA TERZA FIRMATA DAL GOVERNATORE SCHIFANI

Stop and go per il TMB della discarica della Sicula Trasporti che ottiene una deroga

Un’ordinanza tira l’altra, o meglio: non c’è due senza tre e così ecco che il governatore Schifani firma un altro provvedimento in pochi giorni per consentire alla discarica della Sicula Trasporti di tenere i cancelli aperti ed evitare che in circa 200 comuni i rifiuti rendano le strade impraticabili e l’aria irrespirabile. L’impianto di trattamento meccanico biologico di contrada Coda Volpe, tra Catania e Lentini, gestito da commissari giudiziari, quindi, potrà continuare a restare aperto per la lavorazione dei rifiuti e il successivo trasferimento in altre discariche o impianti di recupero energetico, anche al di fuori della Sicilia.

E’ quanto prevede la nuova ordinanza straordinaria del presidente della Regione Renato Schifani per superare i limiti di stoccaggio stabiliti, per motivi di sicurezza, dai vigili del fuoco. Dopo i pareri positivi di Arpa, Azienda sanitaria provinciale, Comitato tecnico scientifico della Città metropolitana e del Comune di Catania e del Dipartimento regionale dell’Ambiente, è stato autorizzato il proseguimento temporaneo del trattamento sia per il residuo secco che per l’umido e il successivo trasferimento presso altre discariche o impianti di recupero energetico.

Un provvedimento che dovrebbe scongiurare l’aggravarsi della situazione igienico sanitaria prima di tutto nei grandi centri come il capoluogo etneo, dove l’invito del sindaco Enrico Trantino e dell’arcivescovo Luigi Renna di differenziare il più possibile e in modo corretto è rimasto in gran parte inascoltato. In alcuni quartieri le “normali” micro discariche proprio in questi giorni sono diventate maxi e saranno necessari diversi giorni prima di poterle bonificare, un po’ come cercare di svuotare l’oceano con il colapasta, oceano che si estende, soprattutto, in certi quartieri.

Fortunatamente, l’apertura a corrente alternata della discarica di Lentini non incide sulla serenità dei sindaci e sulla pulizia dei 18 comuni che aderiscono alla Srr Città metropolitana Catania, che conferiscono a Enna. “All’epoca è stata un’assegnazione premiale per gli Enti che avevano raggiunto il 65% di differenziata – spiega il sindaco di Sant’Agata li Battiati, Marco Rubino, che è anche componente del Consiglio di amministrazione della Srr -. E così possiamo conferire i rifiuti al costo di 238 euro e tonnellata invece che a 400 come a Lentini, ma ben più dei 48 euro che pagano le amministrazioni socie dell’impianto di Enna”.

Daniele Lo Porto

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.