03 Luglio 2024

Tumore all’esofago asportato con robot al Policlinico Catania

Tumore all’esofago asportato con robot al Policlinico Catania

Tumore all’esofago esportato per la prima volta al Policlinico di Catania, grazie alla chirurgia robotica: eseguito l’intervento multidisciplinare 

Il primo intervento multidisciplinare di chirurgia robotica, con il  coinvolgimento di più équipe chirurgiche è stato effettuato, per la  prima volta in Sicilia, nella Clinica Chirurgica I dell’AOUP “G.  Rodolico – San Marco”, per l’asportazione di un tumore dell’esofago  distale con tecnica addominale e toracica totalmente robotica.

La procedura è stata conclusa con grande successo e il paziente, un  uomo di 70 anni, dopo appena dieci giorni di degenza è stato dimesso  potendo fare rientro a casa dai suoi affetti. L’operazione è il frutto della collaborazione di più team sanitari. In  particolare sono state coinvolte l’équipe del chirurgo  Riccardo Morici della medesima Clinica, quella del direttore  dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica dell’Azienda  etnea Alberto Terminella, affiancato da Giacomo Cusumano, e quella  dell’anestesista Carmelo Calvagna con il collega Marco Cavaleri.

Il carcinoma dell’esofago richiede un trattamento chirurgico molto  esteso e l’esofagectomia è considerata una delle procedure chirurgiche  più complesse, più traumatiche ed invalidanti – spiega il chirurgo  Riccardo Morici-. La chirurgia robotica ci ha permesso di eseguire un  intervento di esofagectomia, per via mini-invasiva, con grandi  benefici per il paziente, riducendo le complicanze post operatorie in  particolare a carico dell’apparato respiratorio, ottenendo un miglior  controllo del dolore post-intervento e soprattutto una più rapida  ripresa dell’alimentazione e ritorno alla sua normale vita  relazionale. Si tratta non solo di un intervento demolitivo, ma anche  ricostruttivo, in genere eseguito nella maggior parte dei centri  chirurgici italiani solo per via aperta. La robotica facilita  l’approccio mini-invasivo, superando molte delle difficoltà tecniche  legate ad un’ampia linfadenectomia e alle suture anastomotiche“.

La robotica riferimento per combattere il carcinoma

Il Policlinico di Catania conferma così il proprio ruolo di centro di  riferimento per la chirurgia robotica oncologica avanzata in Sicilia.  Da gennaio la Clinica Chirurgica I del Policlinico  Universitario di Catania è entrata a far parte dei centri di  riferimento a carattere nazionale della scuola SIC di Chirurgia  Robotica con l’obiettivo di formare il personale medico e  infermieristico.

L’importante riconoscimento è giunto in virtù dell’esperienza maturata  dai professionisti dell’azienda e in particolare di quelli dell’unità  operativa di Clinica Chirurgica I, che dal 2020 hanno effettuato oltre  200 interventi di chirurgia robotica ad elevata complessità  nell’ambito oncologico.

Pieno apprezzamento per l’attività robotica è stato espresso dal  direttore generale dell’AOUP, Gaetano Sirna: “Sono orgoglioso che nei  nostri due presidi si effettuino ad ottimi livelli interventi  complessi di chirurgia robotica oncologica. Il mio plauso va in questo  caso all’équipe della Clinica Chirurgica I del Policlinico, ma in  generale a tutti gli specialisti in procedure di questo tipo, urologi,  ginecologi, toracici e pediatrici che utilizzano con successo i Robot  Da Vinci dell’azienda, al Policlinico e al San Marco”.

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