30 Giugno 2024

L’appello di Renna: “Difendiamo Catania. Prendiamoci cura della città”

L’appello di Renna: “Difendiamo Catania. Prendiamoci cura della città”

L’appello dell’Arcivescovo metropolita di Catania, monsignor Luigi Renna affinché, dopo l’emergenza rifiuti che ha fatto registrare nuovi casi di disinteresse cittadino, ci si riappropri del senso del bene comune

Difendiamo Catania dalla nostra noncuranza, cominciando a smaltire la spazzatura solo dopo averla differenziata: sarà un modo per rispettare gli spazi che condividiamo; sarà la maniera per testimoniare l’orgoglio di prenderci cura della nostra città“.
L’arcivescovo metropolita di Catania, monsignor Luigi Renna, lancia un appello a tutti i cittadini perché davanti all’emergenza rifiuti, scatti un impegno corale fra istituzioni, famiglie, giovani, fedeli di tutte le confessioni perché la città di sant’Agata non venga deturpata dalla sporcizia, sommersa dai rifiuti e ferita da emergenze sanitarie.

Perché si rende necessario lanciare un appello?

Un’emergenza va detto, alimentata da quei cittadini che non hanno rispetto delle regole del senso comune. E che, davanti alla chiusura della discarica di Coda Volpe, com’è accaduto nei giorni scorsi, trovano l’occasione adatta per contribuire a peggiorare le cose, abbandonando rifiuti ovunque.

 “Tutti quanti – scrive nel suo messaggio l’Arcivescovo – abbiamo appreso della emergenza che rischia di cambiare qualcosa della nostra vita in questi giorni di grande caldo: il Comune, per far fronte alla problematica delle discariche insufficienti al fabbisogno regionale, ha emanato una ordinanza severa, ma necessaria, con la quale annuncia che non saranno più raccolti i rifiuti “indifferenziati”. Chi, con scarso senso di responsabilità, fa una raccolta “non conforme”, mettendo nello stesso sacchetto immondizia di ogni genere e l’abbandona all’angolo delle strade, rischia una severa denuncia, ma anche se rimanesse impunito, non deve dimenticare che “violenta” la nostra città, dimostra noncuranza per una igiene che è garanzia di salute per tutti, dà una immagine negativa a quei turisti che “danno il pane” ai tanti catanesi che lavorano in ristoranti, bar, negozi, b&b, coloro che sono i primi a dover assicurare una svolta all’ ordine e alla pulizia della nostra città“.

L’APPELLO DI MONSIGNOR RENNA È RIVOLTO A TUTTI

Unisco le mie preoccupazioni – prosegue a quelle del Sindaco e di tutta la gente che vuole una Catania presentabile, alla voce di coloro che vengono a visitarla e fanno “camminare” l’economia turistica, per dire: è il momento di essere più responsabili. Tra circa 50 giorni celebreremo la festa di sant’Agata: vogliamo prepararci al 17 agosto riempendo la città, in ogni angolo, di rifiuti che non si possono più raccogliere se buttati in un mucchio in modo indifferenziato? Vogliamo gridare: “Cittadini, viva sant’ Agata” e non amare la città che Sant’Agata ama e ci insegna ad amare?

L'appello di Renna rivolto ai catanesi

DIRE SANT’AGATA NON BASTA: BISOGNA AMARE LA CITTÀ NEI FATTI

Questa azione di cura nei confronti della città, secondo l’arcivescovo, parte dalle piccole cose. “L’Amministrazione – prosegue – sta facendo grandi sforzi per risolvere una questione emergenziale che speriamo veda una soluzione regionale definiva; ma noi difendiamo Catania dalla nostra noncuranza, cominciando a smaltire la spazzatura solo dopo averla “differenziata”: sarà un modo per rispettare gli spazi che condividiamo; sarà la maniera per testimoniare l’orgoglio di prenderci cura della nostra città. Mi appello soprattutto alle madri di famiglia, coloro che sanno insegnare ai loro figli come si vive, come ci si relaziona, come si governa una casa. Mi appello ai più giovani, che a scuola imparano a rispettare l’ambiente. Anche i nostri fratelli musulmani saranno esortati dall’imam della Moschea della Misericordia, il dottor Abdelhafid Keiht, a questo senso di responsabilità: ieri ne abbiamo parlato in un incontro all’inaugurazione di un centro di inclusione per diversamente abili dei salesiani“.

UN APPELLO CHE VUOL ESSERE UN AUGURIO: RENDIAMO CATANIA PIÙ BELLA

Infine, un augurio: “Che i cinquanta giorni circa che ci separano dalla festa di sant’ Agata – scrive monsignor Renna – siano vissuti nella responsabilità, in una gara a rendere più bella la Sua e nostra Città“.

approfondisci sull’emergenza rifiuti: https://www.comune.catania.it/informazioni/avvisi/default.aspx?news=92349

leggi anche: https://www.freepressonline.it/2024/03/25/monsignor-renna-lancia-un-messaggio-di-pace-alluniversita/

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Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.