30 Giugno 2024

Etna, colata intracraterica nella zona sommitale del vulcano

Etna, colata intracraterica nella zona sommitale del vulcano

L’Etna è vivo più che mai: colata intracraterica nella zona sommitale del vulcano

L’Osservatorio Etneo (OE), ha comunicato che personale INGV, presente nell’area sommitale del vulcano, ha osservato l’emissione di una colata lavica intracraterica che dal cratere Voragine fluiva all’interno del cratere Bocca Nuova, ed in particolare all’interno del cratere a pozzo BN2.
Prosegue la debole attività stromboliana al cratere Voragine, iniziata a metà giugno (esattamente il 13/14 giugno), che causa il lancio di materiale piroclastico all’interno dell’area craterica.
L’INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia indica inoltre che l’ampiezza media del tremore vulcanico, a seguito di un graduale incremento osservato a partire dal pomeriggio del 23 giugno, attualmente si attesta su valori medio-alti. Il centroide della sorgente è localizzato nell’area del cratere di Sud Est ad una elevazione di circa 2.5 km sopra il livello del mare. L’attività infrasonica è bassa e le sorgenti degli eventi sono essenzialmente localizzate al cratere di Sud Est. Tuttavia, è da segnalare che il tasso di occorrenza degli eventi infrasonici e la loro localizzazione potrebbero essere stati influenzati dall’elevato rumore dovuto alla presenza di forte vento in quota che ha caratterizzato la settimana.
Per quanto riguarda le deformazioni del suolo, le reti di monitoraggio non registrano variazioni significative.

Emissione di colata lavica intracraterica dell’Etna

L’emissione di una colata lavica intracraterica che dal cratere Voragine fluisce all’interno del cratere Bocca Nuova, e in particolare all’interno del cratere a pozzo Bocca nuova 2 è stata osservata sull’Etna, da ieri, da esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Osservatorio etneo di Catania.

Il centroide della sorgente è localizzato nell’area del Cratere di Sud Est a una altezza di 2.5 chilometri sopra il livello del mare. L’attività infrasonica è bassa e le sorgenti degli eventi sono essenzialmente localizzate al Cratere di Sud Est. Per quanto riguarda le deformazioni del suolo non si registrano variazioni significative alle reti di monitoraggio.
L’attuale attività sull’Etna, che ha fatto emettere un Vona (Volcano Observatory Notices for Aviation) ‘arancione’, non impatta sull’operatività dell’aeroporto internazionale di Catania.

Etna attività intracraterica - INGV

Contestualmente, prosegue la debole attività stromboliana al cratere Voragine, iniziata tra il 13 e il 14 giugno scorsi, che causa il lancio di materiale piroclastico all’interno della depressione craterica.
L’ampiezza media del tremore vulcanico, dopo un graduale incremento osservato a partire dal pomeriggio del 23 giugno, si attesta su valori medio-alti.

potrebbe interessarti: Le potenzialità vitivinicole del versante sud occidentale dell’Etna

freepressonline

freepressonline