29 Giugno 2024

Laureati con voto medio 105,4

Laureati con voto medio 105,4

Disponibili i risultati delle indagini di Almalaurea. Ancora ampia la durata media degli studi

Sono on line le due indagini di Almalaurea al 2024, ovvero il profilo dei laureati e la condizione occupazionale

Su 295.104 laureati in Italia al 2023, il voto medio di laurea è stato 104; la durata media degli studi è di 3,9 anni. Il 66,2% degli intervistati ha avuto esperienze di lavoro (anche occasionale, saltuario e stagionale) durante il periodo universitario; il 62,9% e il 60% hanno rispettivamente una conoscenza dell’inglese scritto e di quello parlato a livello B2.

Con riferimento ai 5.608 laureati dell’Università di Catania al 2023, il voto medio di laurea è stato 105,4, più alto della media nazionale (nel 2022 era 105)

La durata degli studi è stata di 4,5 anni (4,6 nella rilevazione precedente). Il 52,6% degli intervistati ha dichiarato di aver avuto esperienze lavorative durante gli studi (51,4 nel 2022); il 45,8% e il 45,3% hanno rispettivamente una conoscenza pari al livello B2 della lingua inglese scritta e parlata, quindi al di sotto della media nazionale.

Interessante anche il confronto con gli altri tre Atenei siciliani

A Palermo (7.592 laureati) voto medio di laurea 105,7 e durata media degli studi 4,2 anni, ma solo il 45% ha lavorato mentre studiava. A Messina (3.517 laureati), voto medio di laurea 105,6 con una durata di 4,3 anni e un’esperienza lavorativa per il 53,1% degli intervistati. Ad Enna (973 laureati alla Kore), voto medio di laurea 102,1 per una durata degli studi di 4,3 anni; l’esperienza lavorativa è stata appannaggio del 51,3% che studiava.

Anche per gli altri tre Atenei siciliani la conoscenza dell’inglese è sotto la media nazionale

Rosario Faraci

Rosario Faraci