28 Giugno 2024

Salvatore Baiardo: “Il degrado in Sicilia voluto dal resto dell’Italia”

Salvatore Baiardo: “Il degrado in Sicilia voluto dal resto dell’Italia”

Salvatore Baiardo a Catania per svelare la sua profezia e intanto promuove il progetto: “La Sicilia diventi una repubblica”.

 

Com’è cambiata la Sicilia dagli anni ’80, ’90 ad oggi?

La Sicilia è in una situazione di degrado, perché, al resto dell’Italia non interessa, evidentemente portare la nostra regione e Catania a certi livelli. Gli conviene tenerla così.  Non è giusto perché noi siamo una terra ricca. Dico noi perché io sono nato a Palermo, sono palermitano, ho amici a Catania, vengo spesso qui. Cosa dobbiamo fare rassegnarci? O dobbiamo veramente dare una svolta anche per il futuro dei nostri figli? Io è questo che mi domando. Se il popolo siciliano deve sempre rassegnarsi alle cose, questo non mi sta bene, io non lo accetto. Se lo vuole accettare. Il popolo siciliano si rassegni, ma la rassegnazione non è una bella cosa, mi creda.

Quale il suo progetto?

Abbiamo messo in piedi questo progetto. Ci vorrà del tempo, ma noi entro tre anni siamo convinti e sicuri di poterlo realizzare. Fare diventare della Sicilia una Repubblica come Andorra, come San Marino. Perché staccarsi completamente dall’Italia. Perché l’ultimo colpo di grazia lo hanno dato votando l’ autonomia differenziata. Ma stiamo scherzando? Questo significa voler veramente impoverire il Sud Italia e questo non possiamo più permettercelo, ma non tanto per noi, Io oramai ho i capelli bianchi, ma abbiamo dei figli, abbiamo dei nipoti che non vogliamo fare crescere in una terra così. salvatore Baiardo

Questa terra è sempre discriminata per che cosa? Per il malaffare, ma in primis lo fanno i politici ed è questo che dobbiamo metterci in testa, di cambiare questa situazione politica. Perché un degrado in questi ultimi trent’anni, con questa seconda Repubblica non l’abbiamo mai avuto Noi ora rimpiangiamo veramente la vecchia classe politica che era Craxi, Andreotti, Forlani, il famoso CRAF che ci ha dato il rispetto nel mondo, eravamo la quarta potenza al mondo grazie a questi personaggi. Poi ognuno li critichi come vuole. Però loro mangiavano e noi potevamo permetterci il lusso di portare il venerdì sera al sabato sera i nostri figli a mangiare una pizza. Invece adesso i nostri politici di questa seconda Repubblica, non è che mangiano, fanno indigestione. E noi facciamo fatica a mettere un piatto a tavola. Questa è la vergogna di questa nostra classe politica e va cambiata.

Una classe politica non all’altezza o in malafede.

In malafede? Assolutamente no, Assolutamente no. Perché? La malafede la si percepisce. Queste sono veramente volute, costruite. E io non dico che lo facciano direttamente i politici, perché ormai, come la penso io, i politici sono diventati dei burattini perché c’è sicuramente dietro chi tira le file e questo noi non lo possiamo accettare.

Lei ha riempito i social preannunciando una profezia stile Giletti

In tanti mi chiedono le profezie, come il sei al superenalotto. Baiardo ne fa pochissime di profezie, ma quando le fa è perché si realizzano. Domani sera sono in grado di dare questa profezia, che per altro si è già avverata. Domani ne sarete a conoscenza, voi compresi. E mi creda, è una bella profezia ed è una cosa molto ma molto ma molto interessante, una sorpresa via.

 

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.