24 Giugno 2024
Omicidio Elena del Pozzo: chiesti 30 anni alla madre Martina Patti

La Procura di Catania richiede 30 anni di carcere Martina Patti, la 25enne rea confessa dell’omicidio della figlia Elena del Pozzo, uccisa a cinque anni con un’arma da taglio il 13 giugno 2022 e seppellita a Mascalucia in un terreno abbandonato vicino casa. La donna ha confessato il delitto senza mai spiegare il movente. L’accusa le contesta i reati di omicidio premeditato aggravato, occultamento di cadavere e simulazione di reato.
La sentenza è prevista per il 12 luglio
Il procedimento si sta celebrando alla prima corte d’assise presieduta dal magistrato Sebastiano Mignemi.
L’imputata, assistita dai penalisti Gabriele Celesti e Tommaso Tamburino.
Il procuratore aggiunto Fabio Scavone e la sostituta Assunta Musella hanno chiesto di riconoscere le attenuanti, in considerazione della confessione e della collaborazione dell’imputata nonché della sua giovane età.
Il giorno del delitto la donna ha ucciso la figlia e poi ne ha finto il sequestro della bambina all’uscita dall’asilo
Il corpicino di Elena è stato nascosto in cinque sacchi di plastica nera e semi sotterrato con una pala e un piccone. Poi la messa in scena della madre che, accompagnata dall’ex compagno, ha denunciato ai carabinieri il falso rapimento.
Vedi il servizio video al link:Procura chiede 30 anni per l’omicidio della piccola Elena








