24 Giugno 2024

A Viagrande inaugurato un murales al Campo comunale

A Viagrande inaugurato un murales al Campo comunale

Giorno 14 giugno 2024 è stato inaugurato ufficialmente insieme al sindaco Salvo Faro, al vice sindaco Franco Leonardi e all’assessore Teresa Cristaldi, il murales realizzato al campo comunale Francesco Russo di Viagrande.

 

Sentiamo le due artiste Anna Maio e Carmen Massimino

Un  vostro nuovo murales al campo sportivo di Viagrande. Potete dirci come è nata l’idea ?

Anna Maio: “L’idea è nata grazie al presidente del Rotary Club di Viagrande, Francesco Proto, che ci ha contattate con l’intenzione di realizzare un murales che promuovesse i valori dell’inclusione, dello sport e dell’amicizia. Abbiamo subito accettato con entusiasmo”.
Carmen Massimino: “Esatto. Abbiamo voluto creare qualcosa che fosse non solo visivamente accattivante, ma anche significativo per la comunità. L’idea di rappresentare diverse persone che interagiscono attraverso lo sport ci è sembrata il modo migliore per trasmettere questi valori”.

Il murales raffigura un bambino nero che aiuta una bambina, una donna che gioca a calcio e un ragazzo disabile che gioca a tennis. Potete spiegare il significato di queste immagini?

Anna Maio: ” Certamente. Il bambino nero che aiuta la bambina rappresenta l’inclusione e la solidarietà. Volevamo mostrare come l’amicizia e l’aiuto reciproco non abbiano confini di razza o etnia”
Carmen Massimino: “La donna che gioca a calcio è un omaggio al crescente ruolo delle donne nello sport. È un invito a rompere gli stereotipi di genere e a promuovere la parità anche nelle attività sportive. Infine, il ragazzo disabile che gioca a tennis simboleggia l’inclusione delle persone con disabilità. Lo sport deve essere accessibile a tutti, e questa immagine vuole ricordare che chiunque può partecipare e divertirsi”.

Fotogallery

Sullo sfondo del murales avete dipinto l’Etna. Perché avete scelto questo elemento?

Anna Maio: “L’Etna è un simbolo potente della nostra terra, un riferimento immediato alla Sicilia e in particolare a Viagrande. Volevamo che il murales fosse non solo un messaggio universale, ma anche radicato nel territorio in cui si trova.
Carmen Massimino: ” Esatto. L’Etna crea un collegamento visivo con la nostra comunità, e rende il murales ancora più significativo per chi vive qui. È un modo per dire che questi valori di inclusione e amicizia sono parte della nostra cultura”.

Quali sono state le sfide principali che avete affrontato nella realizzazione di questo murales?

Anna Maio: “Una delle principali sfide è stata sicuramente quella di trovare un equilibrio tra estetica e significato. Volevamo che il murales fosse bello da vedere, ma anche che comunicasse chiaramente i valori di inclusione, amicizia e sport”.

Carmen Massimino: “Inoltre, lavorare su una superficie così grande ha richiesto una pianificazione accurata e una buona collaborazione tra di noi. Ma è stata un’esperienza molto gratificante, soprattutto vedendo la reazione positiva dell’amministrazione comunale e della comunità”.

Avete ricevuto feedback?

Anna Maio: ” Sì, tantissimi! Sono stati molto accogliente. È stato davvero emozionante vedere quanto il murales sia apprezzato”.
CARMEN: “Abbiamo ricevuto molti commenti positivi, specialmente dai giovani. È bello vedere come si identificano nelle figure che abbiamo dipinto e speriamo che questo murales diventi un punto di riferimento per tutti”.

Quali sono i vostri progetti futuri? Avete altre opere in programma?

Anna Maio: “Al momento stiamo lavorando su diversi progetti, ma ci piacerebbe continuare a collaborare su opere che abbiano un forte impatto sociale, come questo murales”.
Carmen Massimino: “Sì, siamo sempre alla ricerca di nuove opportunità per utilizzare l’arte come strumento di cambiamento positivo. Speriamo di poter continuare a contribuire alla comunità e oltre”.

Non vediamo l’ora di vedere le vostre prossime opere.

Anna Maio e Carmen Massimino:” Grazie a voi e al presidente Francesco Proto, senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

Carmen Massimino

Anna Maio

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.