19 Giugno 2024

Rubano cassaforte ad Aci Sant’Antonio

Rubano cassaforte ad Aci Sant’Antonio

Due giovani catanesi in libertà vigilata, ospiti di una struttura riabilitativa di Aci Sant’Antonio, rubano una cassaforte. Poi vanno a Catania per farla aprire.

Era da poco passata la mezzanotte quando, un 27enne, già noto alle Forze dell’Ordine e in libertà vigilata, ed un 29enne pregiudicato, si sono messi “all’opera”. I 2 complici sapevano della presenza di una cassaforte all’interno di una stanza della struttura. Dopo aver forzato la porta di ingresso della stanza, hanno puntato l’armadio metallico al cui interno erano sicuri di trovare una cassaforte che custodiva del denaro. I due uomini lasciano la struttura e fuggono con la cassaforte.

Dopo qualche minuto, la Centrale Operativa della Compagnia di Acireale, ha ricevuto la segnalazione di furto da parte del responsabile della struttura. Sul posto  un equipaggio della Stazione di Aci Sant’Antonio, già di pattuglia sul territorio per il contrasto dei reati predatori.

Rubano cassaforte

Gli investigatori hanno rapidamente avviato le indagini iniziando da un sopralluogo all’interno della stanza dove era avvenuto il furto. L’attività, in effetti, ha permesso ai Carabinieri di trovare, sull’armadio metallico, un cellulare sicuramente dimenticato da uno dei due ladri.  Sul pavimento, hanno invece rinvenuto un coltello con lama seghettata di 11 cm, probabilmente usato per forzare la serratura dell’armadietto. I tempestivi, accertamenti svolti, dall’equipaggio della Stazione, sullo smartphone hanno consentito di ricondurne la proprietà, proprio al 29enne il quale, unitamente al 27enne, quella notte risultavano inspiegabilmente assenti dalla struttura. Il 27enne è stato localizzato a Catania.

Senza soluzione di continuità, i Carabinieri di Aci Sant’Antonio coordinati dalla Centrale Operativa, hanno poi raggiunto il punto indicato sulla via Palermo del capoluogo etneo. Appena giunti hanno subito visto tre uomini rifugiarsi sotto un porticato, certamente per evitare il controllo della pattuglia, che hanno probabilmente visto giungere già da lontano. Raggiunti i tre uomini sono stati bloccati. Insieme ai due fuggitivi un 46enne catanese.

L’immediata perquisizione ha permesso, agli operanti, di trovare sul 29enne 420 euro nascosti nel borsello che aveva a tracolla, denaro certamente riconducibile al furto appena avvenuto.  Il 27enne insieme al complice 29enne avevano, effettivamente, organizzato e messo in atto il furto della cassaforte che hanno, poi, trasportato a Catania per farla aprire al loro complice 46enne.

Il contenuto della cassaforte è stato approssimativamente quantificato, dai responsabili della struttura, in 4.000 euro.

I Carabinieri hanno, quindi, denunciato il 46enne per “favoreggiamento”, e arrestato, per “furto aggravato in concorso”. Gli altri due che sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria . Ora si trovano in custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Piazza Lanza, dove tutt’ora permangono.

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redazione

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