14 Giugno 2024

Centro storico, sequestrato braciere

Centro storico, sequestrato braciere

Sequestrati al centro storico un braciere,  tavoli, sedie, fioriere e altri materiali,  occupavano illecitamente il suolo pubblico.

In due arrusti e mangia sequestrati dei dehors. Occupavano illegalmente il suolo pubblico. L’operazione è stata condotta dai carabinieri e dalla Polizia locale. Le attività erano ubicate nei pressi di via Antonino di Sangiuliano e Piazza Dante.

In particolare, in una delle due i Carabinieri e la Polizia Locale hanno scoperto che era stata costruita abusivamente una struttura metallica chiusa di 30 mq.  Nell’area limitrofa, inoltre, erano stati posizionati 9 tavoli, 33 sedie, una vetrina frigo e anche un braciere. La titolare della braceria, una 22 enne catanese,  è stata sanzionata amministrativamente per l’occupazione del suolo pubblico. per lei è scattata anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria per “abusivismo edilizio”.

Sequestrato un braciere in un arrusti e mangia

In un’altra attività il titolare aveva edificato abusivamente una struttura fissa in metallo con copertura e pedana ancorata al suolo di circa 25 mq. All’interno vi erano tavoli e sedie per i clienti. Dinanzi alla struttura, sulla sede stradale, vi era il braciere, 15 tavoli, 38 sedie, 4 fioriere e altri materiali, che occupavano illecitamente il suolo pubblico.  Anche in questo caso, oltre alle sanzioni amministrative, il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per “abusivismo edilizio”.

Tutti i materiali presenti sulla pubblica via sono stati posti sotto sequestro amministrativo e sono stati trasportati presso il deposito del Comune di Catania. Invece, per le due strutture costruite abusivamente è scattato il sequestro di tipo penale. Dopo aver delimitato le aree e affisso gli appositi sigilli, i Carabinieri le hanno affidato in custodia ai due proprietari.

Rompe i sigilli dell’area sequestrata

Ciononostante, il giorno successivo una pattuglia della Compagnia di Catania Piazza Dante, transitando nei pressi, ha notato che da uno dei due dehors sequestrati erano stati completamente rimossi i sigilli. In quel frangente, la titolare era seduta nel bel mezzo dell’area che avrebbe dovuto essere inibita poiché sequestrata. La donna è stata dunque deferita all’A.G. anche per il reato di “sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro”.

Il sequestro penale dei due dehors è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Catania, che ha disposto il ripristino dei luoghi.  I proprietari  hanno già provveduto a smontare tutte le strutture illecitamente edificate.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.