10 Giugno 2024

Chi era Nino Giuffrida?

Chi era Nino Giuffrida?

Mercoledì 12 giugno, alle ore 18.30, Galleria «Onirica – spazio_creativo» via Ingegnere, 34 a Catania si inaugura «Chi era Nino Giuffrida?»: una mostra-indagine nel centenario della nascita dell’artista catanese: a cura di Tahnee Drago.

«Quello che ho cercato di fare – ci dice Tahnee Drago, artista e fotografa, nipote di Giuffrida – è tentare di offrire un ritratto di un pittore, di un uomo, di un nonno che ha consacrato interamente la sua vita ai suoi sogni e alla sua più grande passione: l’arte. E scelgo di farlo proprio nella sua città natale».

Dai suoi inizi difficili a Catania, nella quale ha dovuto inseguire il sogno di diventare pittore

Battendosi contro l’ostilità del padre fino al suo arrivo a Montmartre, all’affermazione come artista in giro per il mondo. È una mostra che documenta proprio questo mio interrogarmi e che perciò presenta anche i miei appunti».

«Chi era Nino Giuffrida?» è solo l’inizio di un lavoro che coinvolgerà la nipote per diverso tempo

Pittore catanese che dal 1949 si trasferisce in Francia. Si tratta insomma di una mostra «dinamica» che documenta lo stato delle cose, del work in progress che Tahnee Drago sta affrontando per rimettere assieme tutti i pezzi del puzzle.

«Una mostra-indagine, il tentativo di ricomporre i frammenti della sua storia che sono giunti a me sotto forma di foto, di oggetti, di lettere, di documenti e di opere. Una ricerca tra tutto ciò che ci ha lasciato, fra i rami del mio albero genealogico e tra i miei stessi meandri».

A «Onirica – spazio_creativo» dunque oltre ad una piccola antologica di una sterminata produzione anche la tavolozza ancora sporca di colore, i pennelli, foto, lettere dal suo archivio.

Nino Giuffrida, (Catania, 12 giugno 1924 – Rosny-sous-Bois, 5 marzo 2015) è stato un pittore italiano vissuto in Francia prevalentemente a Parigi

Ha frequentato la Montmartre bohémienne di Picasso e Utrillo, lasciandosi ispirare dai luoghi e dalle atmosfere di Degas e Toulouse-Lautrec. Ha conosciuto Jean Calogero, Gen Paul e molti altri artisti che in quel periodo popolavano Parigi. Nel 1961 a Cannes, nella Parnasse Gallery di sua proprietà, ha avuto il privilegio di ricevere la visita di Pablo Picasso che per sancire il loro incontro ha ritratto il profilo di Nino.

La sua arte espressa in tele dai colori vibranti, elementi descrittivi e figure geometriche, mescola cubismo e impressionismo

Celebre per i suoi ritratti di «enfants», profili di donne e per le opere ispirate alla Commedia dell’Arte, ha avuto successo tra collezionisti in tutto il mondo, esponendo in diverse città d’Europa, negli Stati Uniti e nella Guinea Francese. Tra chitarre e mandolini, sfere e quadrati, si può leggere nella sua arte tutta la gioia della vita.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 16 giugno, dalle 17 alle 20.

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.