09 Giugno 2024

Geotrans, dalla mafia alla buona amministrazione

Geotrans, dalla mafia alla buona amministrazione

NEL BILANCIO DELLA GEOTRANS, AZIENDA CONFISCATA ALLA MAFIA,  UN VALORE DELLA PRODUZIONE DI OLTRE 5MLN ED UNA PIATTAFORMA LOGISTICA A PALERMO

 

La sala conferenza è dedicata a Giuseppe Fava, sul muro il giornalista e scrittore è rappresentato in sue espressioni tipiche: assorto nel lavoro, ma anche sorridente. La scelta di ricordare, ogni giorno, il fondatore de I Siciliani, che del mensile fece uno strumento di diffusione della legalità e di contrasto alla criminalità, è uno dei capisaldi della filosofia aziendale. La storia di Geotrans, azienda di trasporti e logistica, è nota. È stata fondata nei primi anni novanta e ha vissuto una vera e propria rinascita dopo essere stata sottratta alla mafia nel 2014. Nel 2020 è diventata una cooperativa fondata dai dipendenti della vecchia Geotrans Srl e ha raggiunto un accordo con

l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata per la concessione ventennale del ramo d’azienda. La cooperativa Geotrans chiude il bilancio del 2023 con un valore della produzione di oltre 5 milioni, 36 addetti ed una piattaforma logistica a Palermo. Il risultato positivo d’esercizio pari a 304.757 euro e le altre voci non sono considerati un obiettivo raggiunto bensì un punto di partenza, anche perché di fatto è il primo bilancio dato che l’attività è partita nell’aprile del 2022. Geotrans è un esempio virtuoso a livello nazionale, di come un’impresa confiscata alla criminalità organizzata possa restare sul mercato, creare occupazione e ottenere utili. Geotrans da subito si è legata al settore cooperativo.

Filippo Parrino, presidente della Legacoop Sicilia sottolinea che: “Il movimento cooperativo ha dimostrato ancora una volta la sua forza e il suo impegno a favore dei lavoratori, intervenendo in un momento di grande difficoltà per salvare l’azienda dal fallimento. Quando nessuno voleva più affidare lavori all’azienda, Legacoop Sicilia, insieme agli strumenti di sistema come CFI (Cooperazione Finanza Impresa) e Coopfond, ha sostenuto la scelta coraggiosa dei dipendenti di costituire la cooperativa Geotrans. Fin dal primo giorno di sequestro dell’azienda, i soci hanno dimostrato un forte spirito cooperativo, impegnandosi a portare avanti il progetto con determinazione e senso di responsabilità”.



Daniele Lo Porto

 

 

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.