01 Giugno 2024

Democrazia partecipata, ma dimezzata

Democrazia partecipata, ma dimezzata

Entro il 30 giugno è possibile l’invio delle proposte per l’edizione 2024 della Democrazia partecipata del Comune

Novembre 2023/maggio 2024. Anzi, giugno: è vero, ci sono voluti sei mesi, ma da questa settimana potranno davvero iniziare i lavori in via Alicudi. L’attesa sembra essere finita.

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Via Alicudi è il progetto vincitore dell’edizione 2023 della “Democrazia partecipata”. Bandito dal Comune per il rifacimento della strada che porta al Villaggio Primosole, in piena Oasi del Simeto. La conferma del possibile inizio dei lavori è arrivata da Giovanni Petralia, assessore alle Manutenzioni, dopo un iter quantomeno turbolento.

Edizione 2023, un iter “turbolento”

Prima la revisione e approvazione dal Comune del progetto presentato dai vincitori, il Comitato Primosole Beach I, poi l’invio dell’impegno di spesa alla Ragioneria comunale, infine “l’approvazione del Fondo pluriennale vincolato – specifica Petralia – avvenuto a fine aprile, per poter ricevere i trasferimenti regionali”.
Penultimi passi sono il sopralluogo, avvenuto due settimane fa, dei tecnici comunali e i lavori di scerbamento e bonifica della vegetazione ai lati della strada, a cura dei residenti del Villaggio Primosole iniziati mercoledì scorso e terminati il giorno dopo.

Terminata la bonifica – aveva assicurato Petralia – dal giugno la ditta potrà iniziare subito i lavori”.

La parziale soddisfazione del Comitato Primosole Beach I

Avremmo preferito si iniziasse prima – commentano dal Comitatoper arrivare in tempo alla stagione estiva con una strada quanto meno dignitosa. Certo, manca ancora altro come l’illuminazione,e cercheremo nuove soluzioni con altri fondi. Inoltre, alla fine si interverrà su circa 700 metri di strada invece che sui due chilometri che avevamo previsto noi. Sono “saltati” anche i canali di scolo, non sarebbero bastati i fondi; infatti, la bonifica della vegetazione la stiamo pagando noi. Su 200 mila euro iniziali verranno quindi spesi circa 136 mila euro. A noi interessa che il lavoro venga comunque fatto”.

Numeri ancora non lusinghieri per la Democrazia partecipata

Se è vero che la Democrazia partecipata resta uno strumento importante, anche per non disperdere i fondi disponibili che derivano dal 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente dell’anno in corso con un budget fissato in circa 200 mila euro, è anche vero che l’iniziativa meriterebbe certamente un maggiore coinvolgimento degli stessi cittadini, considerato che nel 2023 avevano votato solo 1.371 cittadini.

L’edizione 2024 della Democrazia partecipata

È in questa prospettiva che il Comune ha avviato la procedura anche per quest’anno: le proposte e idee progettuali si potranno presentare entro il prossimo 30 giugno.

Si potrà partecipare dai 16 anni di età; ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, scaricando la scheda di partecipazione dalsito del Comune, sezione Avvisi (qui il link), allegata all’Avviso pubblico, da inviare tramite la mail Pec all’indirizzo: comune.catania@pec.it o consegnare direttamente all’ufficio protocollo del Comune.

Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti, Tessera Odg n. 184727 Odg Lombardia. Pavese di nascita, mezzosangue cilena, dall’insana (o forse no?) curiosità. Per asper ad astra, perfino in Sicilia.