31 Maggio 2024

Ztl, accesso disabili e il regolamento che ancora non c’è

Ztl, accesso disabili e il regolamento che ancora non c’è

Il regolamento per l’accesso alle zone a traffico limitato, Ztl, annunciato un anno fa, non è ancora stato ufficialmente depositato alla presidenza del consiglio comunale. Resta il “nodo” Cude

È di almeno un anno il ritardo su una delibera considerata “urgente”, nonostante la dichiarazione del vicesindaco Paolo La Greca in sede di commissioni congiunte Terza (Viabilità, presieduta da Giovanni Curia, Trantino sindaco) e Ottava (Politiche sociali e Pari opportunità presieduta da Melania Miraglia, Forza Italia) che giovedì ha riferito “non siamo rimasti inerti, è stato richiesto alla Direzione Viabilità quindi alla polizia locale e al comandante Stefano Sorbino di redigere il regolamento di accesso alle Ztl. Il regolamento è già stato inviato per essere sottoposto all’esame, analisi e eventuale approvazione del consiglio comunale”.

Anastasi: “ad oggi la presidenza del consiglio comunale non ha ricevuto nulla”

La risposta a stretto giro è però di Sebastiano Anastasi, presidente del consiglio comunale: “al momento non ho alcuna traccia del deposito del regolamento. Nella fattispecie si intende il deposito corredato da parere di regolarità tecnica e dell’eventuale parere contabile, anche se non dovuto. Solo dopo la presidenza può trasmetterlo alle commissioni di merito. Ad oggi non ho ricevuto nulla, neanche un’informativa per le vie brevi, cosa che tante volte l’amministrazione fa su questioni urgenti”.

“Le vere barriere architettoniche? Le auto sui marciapiedi e sulle scivole per disabili”

Già dalla scorsa consiliatura – prosegue Anastasi – si era sentito parlare del regolamento dalla Direzione retta dal comandante Sorbino. Io personalmente la attendo come qualcosa di vitale, una delibera importante che mi sarei augurato fosse arrivata nei primi cento giorni della nuova amministrazione. Non è un problema indifferente, al di là del dato sulla viabilità c’è anche il dato etico e morale nei confronti di soggetti molto fragili, che già vivono in una città dove il grado di abbattimento delle barriere architettoniche è tra i più bassi d’Italia, tema che risale negli anni”.“Nessuno in aula o nelle commissioni – ha sottolineato in commissione Orazio Grasso (Mpa)si indigna per la situazione in città, dove interi marciapiedi vengono occupati da auto in sosta, persino in prossimità delle scivole per disabili. La città deve diventare più a misura di pedone che di auto”.

“I ricorsi vengono sempre accolti, significa debiti fuori bilancio per il Comune”

C’è inoltre un dato economico – aggiunge Anastasi -: ogni ricorso alle sanzioni viene accolto e diventano debiti fuori bilancio, da mille a 1.500 euro, già il consiglio ne ha riconosciuto uno ma so per certo che ne arriveranno altri che sono in pendenza. Siamo positivi – conclude – spero che il regolamento arrivi nel più breve tempo possibile, anche perché io confido moltissimo nel lavoro delle commissioni consiliari e nella loro attività di controllo fra l’organo di indirizzo politico e quello burocratico, a salvaguardia della città”.

Ztl -il “nodo” Cude, contrassegno unificato disabili europeo

Stiamo lavorando sul Cude – aveva aggiunto in commissione La Greca – da intendere come il mezzo che consente a chi lo può utilizzare di avere un unico permesso da utilizzare in tutte le città che lo hanno adottato, ma il vantaggio è legato a regolamenti specifici delle città. Il sistema Cude deve essere letto dal software che gestisce le nostre piattaforme, abbiamo contattato Amts ha un costo e stiamo cercando di reperire le risorse. Il Cude non è però la soluzione al problema dell’accessibilità”. “Ancora si sta procrastinando – aveva ribattuto Graziano Bonaccorsi (M5S)L’adesione al Cude risolve il problema delle registrazioni e non ha alcun costo per l’amministrazione, forse ci sono costi per Amts perché loro si devono adeguare e hanno mezzi vetusti. Voi dovete applicare la legge e evitare di far fare debiti fuori bilancio al Comune”.

Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti, Tessera Odg n. 184727 Odg Lombardia. Pavese di nascita, mezzosangue cilena, dall’insana (o forse no?) curiosità. Per asper ad astra, perfino in Sicilia.